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Tecnico qualificato per l'animazione di comunità - Edizione 2009/2010

2009 / 2010 - 5° Edizione

Chi è l'Animatore di Comunità: E' una professionalità che opera nel settore della sanità e dell'assistenza sociale. Promuove lo sviluppo della crescita personale, dell'inserimento e della partecipazione sociale dei soggetti. Definisce interventi educativi, sociali e culturali rispondenti ai bisogni e promuove momenti di animazione, comunicazione interpersonale, dinamica di gruppo, attività ludiche. Opera assumendo le responsabilità connesse al ruolo tecnico che svolge, ivi compreso il proprio aggiornamento professionale.
dal sito della Regione Toscana

Animatore di comunità

Durata: 600 ore (208 di aula, 38 di Formazione A Distanza, 354 di stage)

Numero minimo e massimo di allievi: 12 - 22

Scadenza iscrizioni: 09 gennaio 2010

Periodo svolgimento indicativo: Novembre 2009 – Settembre 2010 (il periodo di svolgimento è indicativo e va dall'inizio del corso all'esame conclusivo)

Requisiti di accesso: Istruzione secondo ciclo: titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell'istruzione (sistema dei licei o sistema dell'istruzione e formazione professionale); oppure Formazione professionale: qualifica professionale di II livello corrispondente a profilo professionale nel settore/subsettore di riferimento; oppure

Istruzione primo ciclo: diploma di scuola secondaria di primo ciclo + esperienza lavorativa biennale nel settore di riferimento

Riconoscimento crediti in entrata per l’esonera dalla frequenza delle UF n. 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10: Il riconoscimento deve essere richiesto all’atto della iscrizione e verrà concesso secondo le modalità previste dalla DGR 870/03 e succ. mod.

L’Associazione PratiKa organizza, in virtù del “riconoscimento” concesso, ai sensi della legge regionale n. 32/02 lettera b) comma 1 art. 17, dalla Provincia di Arezzo con determinazione dirigenziale del Servizio FP n. 135/FL del 24/02/2009, il corso matricola AR20080500 di qualifica per TECNICO QUALIFICATO PER L'ANIMAZIONE DI COMUNITA'

Scarica il modulo d'iscrizione Per informazioni più dettagliate su costi, durata, didattica scarica il modulo informativo
Stage svolti nelle passate edizioni: Direzione Didattica 6° - Arezzo, Asilo Bimbo in - Arezzo, Gruppo Emmaus, Legambiente Arezzo, GEA Soc. Coop. - Arezzo, Koinè Coop. Sociale - Arezzo, APS Electra - Arezzo, Azienda USL 8 - Arezzo, Casa di Riposo Invalidi al Lavoro - Sinalunga (SI), CSA onlus - Arezzo, Soc. Coop. Progetto 5, Coop. AGORA’ - Arezzo, Ass. Cult. ICARE - Arezzo, Istituto CAM - Cortona (AR), ARCHE’ Cons. Coop. Soc. - Chianciano Terme (SI), Fondazione Asilo Infantile Fausto Fumi - Montepulciano (SI), WORK 2000 - Arezzo

Leggi le impressioni dei nostri ex-allievi

Alcuni dei docenti delle passate edizioni…

Gianmaria Acciai

GIANMARIA ACCIAI è laureato in Scienze dell'Educazione, svolge la professione di educatore/formatore. Ha ricoperto per due mandati la carica di Consigliere Comunale del Comune di Bibbiena, e, sempre per due mandati, la carica di Assessore alle Politiche Giovanili, Pubblica Istruzione e Cultura nel medesimo Comune.

Federico Batini

FEDERICO BATINI è ricercatore presso l’Università di Perugia, laureato in lettere (Univ. di Firenze) e in Scienze dell’Educazione (Univ. di Siena), Master in Gestione Processi formativi (Bologna), Phd in Pedagogia e Scienze dell’Educazione (Università di Padova); dal 2008 ricercatore presso l’Università di Perugia. Già professore a contratto presso la SSIS Toscana, presso il Corso di Laurea in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione – e in Scienze Infermieristiche ed ostetriche della Facoltà di Medicina; presso la facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università di Firenze e presso la Scuola di Specializzazione per Insegnanti di sostegno (cattedra di audiologia e comunicazioni non verbali) e presso Master etc; Direttore di PratiKa (agenzia formativa – www.pratika.net) e di NausiKa (consorzio di associazioni culturali www.narrazioni.it), Partner e senior consultant di Thélème s.r.l. (www.theleme.it), Presidente nazionale di COFIR (www.cofir.net), membro della Segreteria Nazionale del Forum Permanente per l'Educazione degli Adulti (FORUMEDA www.edaforum.it) e coordinatore nazionale per l’area comunicazione. Insegnante di ruolo dal 2000 al 2008, nel 2006 risulta vincitore di concorso presso l’IRRE Toscano e rinuncia. Nell’aprile 2008 risulta vincitore di valutazione comparativa per ricercatore MPED04 (pedagogia sperimentale) presso l’Università di Perugia e lascia la scuola dopo 10 anni di insegnamento per passare a titolo definitivo all’Università.

Samuele Boncompagni

SAMUELE BONCOMPAGNI è laureato in drammaturgia, preparazione nell’ambito della formazione legata al settore dello spettacolo e del teatro, attore del duo Noi Delle Scarpe Diverse. Socio fondatore, ideatore di progetti culturali e attore per l’Associazione SOS Spettacolo di Arezzo. Dal 2002 al 2007 ha collaborato con Arezzo Wave Management e FAWI (Fondazione Arezzo Wave Italia) nell’organizzazione dei settori Cabaret (Cabawave, responsabile artistico), Teatro (Teatrowave, collaborazione organizzativa) e Etnomusicologia (Polyphonicwave, collaborazione organizzativa con la partecipazione dell’Università degli Studi di Siena). Da Agosto a Dicembre 2007 ha collaborato con l’Accademia di Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano in relazione al corso per Professori di orchestra e come ispettore di orchestra per la produzione dell’opera lirica “Così fan tutte” di Mozart (Teatro alla Scala e Piccolo Teatro di Milano).

Francesco Botti

FRANCESCO BOTTI è attivo dal 1990, si è specializzato presso la Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano studiando con Kuniaki Ida, Giampiero Solari, Elisabeth Boeke, ed Emanuele De Checchi. Nel periodo 1996 - 2001 partecipa a produzioni teatrali presso Teatro Out Off di Milano, CRT salone di Milano, Festival Intercity, Cantiere Internazionale di Montepulciano, Prato Fabbrica Cultura, Il Teatro e il Sacro e altri. Approfondisce la sua formazione partecipando a seminari e corsi con Giorgio Rossi, Marisa Fabbri, Loriano della Rocca (ex Cricot 2 di Tadeusz Kantor), Sergio Pisapia Fiore e Giulia Lazzarini. Attore in “Arthur et Belle” di Francesco Botti, regia di Fernando Maraghini ed Erica Pacileo, e nel lungometraggio “L’ultima stagione”, ad esso ispirato, vincitore del primo premio Videoeventi 2002, Accademia Internazionale di Studi in Arti e Media, Torino. Autore di testi teatrali e narrativa, attualmente collabora con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Arezzo.

Gianni Bruschi

GIANNI BRUSCHI è operatore teatrale, laureato in storia del teatro e dello spettacolo, inizia la sua attività teatrale presso la Scuola del Piccolo Teatro di Arezzo e nel 1983 consegue il diploma in Recitazione ed Animazione Teatrale. Frequenta seminari di formazione con importanti artisti teatrali; inoltre approfondisce lo studio della tecnica vocale e studia canto Spiritual e Gospel. Ha cantato, fra gli altri, con Italo Marconi Big Band, Perugia Big Band, Nehemiah Brown & Gospel Tree. Teatro e canto sono dunque i due percorsi che, senza distanziarsi, caratterizzano la ricerca artistica di Gianni Bruschi. Oltre alle numerose collaborazioni in importanti progetti teatrali, come con il Centro Nazionale Teatrale di Sergio Pisapia Fiore, e all’attività di formatore ed animatore teatrale per alcune scuole e Istituti della Toscana, si segnala l’Associazione da lui fondata nel 2001 assieme ad alcuni collaboratori, Terìaca – Officina Teatro, da cui è nato il progetto Terìaca, volto alla diffusione della cultura Italiana mediterranea, attraverso il linguaggio teatrale, la danza e la musica dal vivo.

SARA CIACCI è laureata in Filosofia indirizzo Psicologico e Scienze Sociali, master di II livello nella Dirigenza dei servizi Culturali, Socioeducativi e Scolastici, insegna Adolescentologia al Dipartimento di Pediatria, Ospedale Meyer dell'Università degli Studi di Firenze. Si occupa delle attività di ricerca e orientamento dell'A.I.S.E., Associazione Insegnanti Solidarietà Educativa di Grosseto e coordina i servizi educativi della Cooperativa Portaperta. Oltre a numerosi articoli su argomenti relativi all'adolescenza, le dinamiche familiari, la scuola ecc... su riviste specializzate della toscana e nazionali, ha pubblicato con Fabio Franchini e Carlo Calzolari il volume Nutrizione pediatrica dalla nascita all'adolescenza: principi e pratica, Piccin 2005.

Simone Cini

SIMONE CINI è laureato in Scienze dell’Educazione, Consulente di orientamento. Lavora con Pratika e Nausika e collabora con agenzie formative e istituzioni sul territorio nazionale. Si occupa prevalentemente di formazione e orientamento.

ALESSANDRO FORZONI è project manager e progettista, dal 1996 ha collaborato con varie ONG italiane nella definizione e gestione di attività progettuali di cooperazione internazionale in Repubblica Dominicana e Argentina. Per l’ONG Ucodep di Arezzo ha coordinato le attività di formazione professionale in ambito di cooperazione internazionale e varie iniziative di sensibilizzazione e formazione sulla cooperazione decentrata rivolte agli Enti Locali del territorio nazionale. Dal 2001 al 2007 ha collaborato con le Agenzie formative Pratika e Nausika, nonché con Theleme s.r.l. occupandosi di coordinamento delle attività didattiche. In questo periodo ha svolto una costante attività didattica in aula, principalmente in ambito informatico.

PAOLO GARZI è laureato in Economia e Commercio, Master in Diritto Tributario. Dottore commercialista, svolge attività di libero professionista presso proprio studio commerciale. Abilitato all’insegnamento di materie giuridiche ed economiche presso gli istituti di istruzione secondaria. Ha collaborato con società di consulenza in materia di controllo di gestione e sistemi di reporting direzionali. Le sue specializzazioni sono in: consulenza aziendale e societaria; consulenza del lavoro (contrattualistica e pianificazione); consulenza tributaria; pianificazione e controllo; consulenza amministrativa e contabile. Ha svolto numerose docenze su queste tematiche in vari corsi e presso vari istituti. Ha pubblicato con Daniela Avallone il testo Fare impresa. Idea, progetto e realizzazione, Buffetti Editore, 2005.

MIRIAM GREGORI è funzionario responsabile della pubblica amministrazione comunale di Arezzo. Laureata in Scienze dell'Educazione - Esperti nei processi formativi. Orientata alla sviluppo dei team efficaci di matrice rogersiana e alla ricognizione dei bisogni formativi con la redazione di un progetto per il Comune di Arezzo comprensivo del Bilancio di competenze. La sua attività si sviluppa costantemente nel coordinamento di team organizzativi al fine di creare il benessere lavorativo e la condivisione del progetto teso al raggiungimento del risultato in termini di obiettivi valutabili in tema di qualità. Counsellor relazionale e Mediatore Familiare titoli conseguiti con master presso la S.P.C. di Firenze scuola di modello sistemico relazionale. Interviene come docente in percorsi formativi su temi relativi a pedagogia, sociologia della famiglia e legislazione sociale, la rete del sistema integrato dei servizi all'infanzia, il coordinamento pedagogico, organizzazione e gestione delle risorse umane, comunicazione istituzionale e front-line.

Leonardo Lambruschini

LEONARDO LAMBRUSCHINI dal 2001 collabora con l’agenzia formativa Pratika e con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika. Si occupa di orientamento di primo livello, di attività contro la dispersione e il disagio scolastico, di bilancio di competenze e valutazione finale in relazione a corsi di formazione.

Si è occupato di logistica, fund raising e gestione relazione con sponsor in relazione a eventi quali: Festival Narrazioni negli anni 2006, 2007, 2008 (Nausika), Arezzo Festival 2008 (Nausika), Festival Arezzo Poesia 2008 (Nausika)

Andrea Paolini

ANDREA PAOLINI è laureato in "Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi". Dopo il tirocinio universitario presso Pratika, cresce professionalmente all'interno della struttura stessa occupandosi a vario titolo e livello di formazione e orientamento. Le attività svolte: tutoraggio; orientamento post-diploma e individuale; lavoro di back-office; affiancamento amministrativo. Nel 2006 acquisisce la qualifica di Consulente di orientamento presso Pratika e quella di archivista. Cura la propria formazione seguendo seminari su rendicontazione FSE e adempimenti amministrativi. Da due anni si occupa principalmente dell’amministrazione di Ass. Pratika, Ass. Nausika e Theleme s.r.l.

Luciana Pastorelli

LUCIANA PASTORELLI collabora con l’agenzia formativa Pratika come consulente d’orientamento, docente e coordinatrice dei volontari. In passato si è occupata di gestione, sviluppo e organizzazione di attività culturali presso la Biblioteca di quartiere “Savonarola” di Padova. Presidente dell’associazione culturale “Le Mandorle”, componente della Consulta Provinciale per la Partecipazione di Arezzo, rappresentante della Consulta Provinciale delle Associazioni, dal 2006 collabora con il settimanale Arezzo.

Barbara Peruzzi

BARBARA PERUZZI specializzata con l'associazione Giolli di Reggio Emilia sul metodo del teatro dell'oppresso di Augusto Boal. Conduce numerosi laboratori teatrali sia per insegnanti che per ragazzi delle scuole materne, elementari, medie e superiori di Arezzo e provincia, in particolare con il comune di Cortona per il quale coordina anche un centro di aggregazione giovanile. Specializzata in laboratori teatrali per adolescenti, disabili e per riabilitazione psichiatrica. Collabora con la USL 8 Valdichiana est e la A.P.S. Electra. Direttrice e regista della compagnia "Lucciole X Lanterne" ed attrice della compagnia autobahn TEATRO e Statale 71. Collaborazioni con Diesis Teatrango e Associazione Gotama.

 

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Partecipazione

di Michela Alviani

"Vogliamo la partecipazione attiva dei ragazzi: maggiore consapevolezza e rispetto fra le persone di ogni età verso il diritto di ogni bambino di partecipare pienamente, nello spirito della Convenzione sui diritti dell'infanzia," era il grido di Severn Cullis-Suzuki, 13 anni, rivolto ai delegati delle Nazioni Unite presenti al Summit della Terra del '92.

I diritti di partecipazione dei bambini rientrano nella più ampia gamma di tutele indicate nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo sancita dall'ONU il 10 dicembre del 1948. Questi diritti "sono concessi alle persone solo in virtù del fatto che sono esseri umani" (OMS,2004).

Sulla stessa linea si trova Ban Ki-Moon, il Segretario generale dell'ONU, che, in occasione della giornata dei diritti umani, il 10 dicembre 2011, ha lanciato il seguente messaggio:

"I diritti umani appartengono a ciascuno di noi senza eccezioni. Se non li conosciamo, se non pretendiamo che vengano rispettati e se non difendiamo il nostro diritto, e quello degli altri, ad esercitarli, rimarranno solo parole vuote in un documento scritto decine di anni fa" (A.A. V.V. 2011).

Esattamente come gli adulti, i bambini godono di diritti fondamentali: hanno bisogno di nutrirsi, di vestirsi, di una casa, di cure e di protezione. Hanno inoltre il diritto di imparare e di esprimere la propria opinione, e anche quello di divertirsi.

Chiaramente bisogna creare un terreno adatto affinché possa svilupparsi un ottimale processo partecipativo, come ad esempio l'accesso ad una buona informazione e l'utilizzo di spazi, procedure e strumenti che incoraggino, piuttosto che intralciare, il coinvolgimento dei bambini.

Per quanto concerne il diritto al gioco, questo non va negato neanche qualora ci sia necessità di ricoverare un bambino in ospedale. Uno degli articoli della Carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti in ospedale recita così "I bambini e gli adolescenti devono avere quotidianamente possibilità di gioco,ricreazione e studio - adatte alla loro età, sesso, cultura e condizioni di salute - in ambiente adeguatamente strutturato ed arredato e devono essere assistiti da personale specificatamente formato per accoglierli e prendersi cura di loro." (ABIO, 2007)

In riferimento agli spazi educativi che i bambini quotidianamente frequentano, va tenuto conto, nel momento della progettazione e/o disposizione degli ambienti, del diritto di frequentare un ambiente vivibile, funzionale alle loro particolari esigenze e al loro bisogno di sperimentare. Tutto ciò richiama il diritto al gioco e ad una corretta fruizione del tempo libero, il quale andrebbe vissuto con spontaneità e non sulla base di bisogni indotti. La formula della partecipazione dei bambini alla progettazione dei propri spazi di vita risulta, dunque, essere la più adatta per rispondere a queste esigenze.

Anche in situazioni di gravissima povertà e in zone di guerra, in bambini non rinunciano a reclamare il diritto di giocare, di sorridere, di avere dei luoghi belli e tranquilli in cui incontrarsi, impersonando così la speranza per una condizione di vita migliore e più dignitosa. (Hart, 1992)

Riferimenti:

A.A. V.V., (2011), Ban Ki-Moon: "Ancora troppa repressione". L'appello per la giornata dei diritti umani, quotidiano La Repubblica, del 10-12-2011.

Baraldi C., (2001), I diritti dei bambini e degli adolescenti: una ricerca sui progetti legati alla 285, Donzelli, Roma.

Bobbio N., (1992), L'età dei diritti, Einaudi, Torino.

Fondazione ABIO, (2007), Fondazione italiana per il bambino in ospedale.

Harrison G., (2010), "Antropologia e diritti umani dei minori di età", in: Cittadini in crescita, n°3, Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza, Istituto degli Innocenti, Firenze.

Hart R., (1992), Children's participation. From tokenism to citizenship, Innocenti Essays n°4, UNICEF, Istituto degli Innocenti, Firenze.

Lansdown G., (2001), Promuovere la partecipazione dei ragazzi per costruire la democrazia, UNICEF, Istituto degli Innocenti, Firenze.

OMS, (2004), ICF versione breve: Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, Erickson, Trento.

 

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