pratika

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Giudizi degli allievi

I giudizi degli allievi del corso per: Consulente di orientamento

Abbiamo rivolto ad alcuni nostri ex-corsisti le stesse domande. Queste le loro risposte:

"Lavoro presso un'agenzia di formazione a Santa Croce sull'Arno (PI), dove curo le selezioni per i corsi di formazione e mi occupo di tutoraggio e di orientamento (orientamento apprendisti, orientamento obbligo formativo, accompagnamento orientativo in percorsi di formazione per adulti). Vi collaboro in modo più continuativo da aprile del 2009, mentre dal giugno del 2008, sempre con la stessa agenzia, ho avuto incarico come tutor e come orientatrice su un progetto specifico di obbligo formativo. Dopo la fine del percorso con Pratika e l’esame del luglio 2007, da settembre 2007 a marzo 2008 sono stata impiegata presso il Centro per l'Impiego di Santa Croce sull'Arno (PI), dove mi sono occupata del servizio di orientamento:  colloqui Legge 181/00 rivolto a disoccupati in cerca di occupazione, rilevamento fabbisogni, colloqui con soggetti svantaggiati L.68, stesura curriculum vitae, lettere di presentazione, tecniche di ricerca attiva del lavoro.
Avere partecipato al corso per CONSULENTE DI ORIENTAMENTO certo che mi è servito!!! Grazie al conseguimento della qualifica di Consulente di Orientamento sto lavorando in questo ambito. Diversamente non sarebbe stato possibile.
Se una persona fosse indecisa sull’iscrizione al corso, le chiederei se realmente desidera lavorare come consulente di orientamento. In caso affermativo, da ex-corsista le consiglierei di iscriversi, perchè la preparazione del corpo docente è eccellente e vi è cura e attenzione nei confronti del discente. E anche da operatrice del settore, che ovviamente si è formata con Pratika, consiglierei caldamente di seguire il corso, perchè le permetterebbe di ricevere una preparazione specifica per poter affrontare in modo competente e responsabile il lavoro di orientatore, guadagnandone conoscenze, strumenti e competenze per potersi rapportare con varie tipologie di utenza e soddisfare i loro bisogni di orientamento". M. C. - Pisa

---------------------------

"Dopo il corso lavoro presso la Provincia di Siena come consulente esterno per il progetto Riorientare, finalizzato al reinserimento lavorativo dei detenuti ed ex-detenuti dei carceri di Siena e San Gimignano (da sei mesi per un totale di 18). Inoltre continuo a collaborare come docente di moduli inerenti all'orientamento per diverse agenzie formative e per agenzie di somministrazione del lavoro (dal 2005). Lavoro anche presso l'Informagiovani di Sansepolcro (dal 2002).
Avere partecipato al corso mi è servito per ampliare i miei strumenti operativi e avere una qualifica specifica maggiore da inserire nel mio C.V. per esercitare la professione di Consulente di Orientamento. Se una persona fosse indecisa se partecipare o meno al corso le direi che se davvero le interessa questa professione il corso può esserle molto utile per ottenere una qualifica  da spendere nelle diverse selezioni, e che una formazione specifica è indispensabile per fare bene questo lavoro di grande responsabilità umana". P. F. - Siena

----------------------------

"Il corso ha affrontato in maniera diretta ed esaustiva le tematiche sull'orientamento sia professionale che scolastico. In quest'ultimo ambito, in particolare, si è avuto la possibilità di riversare sul campo le conoscenze, le metodologie e gli strumenti acquisiti, entrando in contatto con gli studenti degli istituti superiori scolatici del territorio. Una menzione va riservata al corpo docente per la preparazione e l'esperienza messa in gioco." D. F. -  Teramo
----------------------------
"La partecipazione al corso in oggetto ha stimolato la mia determinazione e personale volontà di apprendimento continuo e ha contribuito al mio autorientamento: ho acquisito consapevolezza circa la metodologia orientativa e i suoi diversi contesti applicativi ed accresciuto le mie competenze specialistiche.
Inoltre il corso mi ha permesso di effettuare una crescita, non solo a livello di potenziamento di  conoscenze, ma anche a livello personale e formativo: l'esperienza fatta mi ha dato modo di riflettere, mi ha fornito continui stimoli, contribuendo in parte alla costruzione di un mio personale progetto formativo / professionale. In particolar modo, l'esperienza di stage, che quotidianamente mi ha indotto al rapporto con gli altri, ha contribuito a sviluppare le mie abilità interpersonali e soprattutto capacità comunicative, cooperative/collaborative, di analisi e spirito critico, di problem solving, di ascolto attivo e di acquisire maggior consapevolezza circa le mie possibilità e criticità da potenziare. Inoltre ho acquisito nuove e diverse conoscenze teoriche e pratiche, in particolar modo la progettazione dei progetti di orientamento soprattutto all'interno dei contesti scolastici e la gestione degli stessi." M. S. - Arezzo
----------------------------

I giudizi degli allievi del corso per: Animazione di comunità

Abbiamo posto ad alcuni partecipanti delle scorse edizioni le stesse domande. Queste le loro risposte:

"Lavoro presso due circoli gestiti dalla Nuova Arci Ragazzi da circa 2 anni. Dalla fine del corso , prima di approdare all’impiego attuale, ho lavorato come civilista e svolto qualche intervento con gli operatori di strada. Il corso per animatore di comunità mi è stato utile per formare un curriculum più ricco e per fornirmi alcune professionalità. Se qualcuno fosse indeciso se partecipare a meno al corso per ANIMATORE DI COMUNITA' gli consiglierei di farlo, scegliendo poi uno stage che possa aiutarlo per un’eventuale inserimento lavorativo futuro". C. A. - Arezzo

--------------------

"Da quando ho concluso il corso per animatore di comunità, lavoro per una cooperativa come animatrice presso la casa di riposo di Foiano e Lucignano. Quest'anno ho collaborato anche ad un progetto per il  comune di Marciano con persone in situazione di disagio. Il corso per ANIMATORE DI COMUNITA' è stato veramente un punto di inizio fondamentale per la mia esperienza lavorativa. A diverse persone ho parlato bene dell’esperienza, spingendole a chiedere informazioni sul corso". G. V. - Arezzo

--------------------

"Attualmente sono in attesa di rinnovo del contratto presso il centro commerciale “Il magnifico” come addetta sorveglianza dei bambini ospiti della struttura-parco giochi “Nemo”. Sin dalla fine del corso ho lavorato con la cooperativa Koinè negli asili nido comunali. Le lezioni mi sono servite per apprendere e mettere in pratica nuove tecniche ludiche coi bambini, mentre lo stage per imparare e osservare di persona i

loro bisogni. Sulla base della mia esperienza come ex-allieva, consiglierei a chi fosse indeciso se iscriversi di farlo, perchè dal punto di vista lavorativo il percorso permette di entrare in contatto e seguire una o più comunità di persone (adolescenti, anziani o bambini). Ma soprattutto lo stage ti permette di farti conoscere dal punto di vista professionale, entrare nel mondo del lavoro e, con la collaborazione di chi ti affianca, scegliere il percorso più adatto  alle proprie aspirazioni lavorative". C. L. - Arezzo

--------------------
Cosa determina la scelta del corso: le dichiarazioni di alcuni nostri allievi

"Desideravo sentirmi veramente coinvolta in un progetto dal quale potessi trarre nuovi stimoli e soddisfazioni nel campo dei rapporti umani. Volevo mettermi in gioco e scoprirmi nuovamente, verificando se realmente c’è una corrispondenza nella realtà col mio desiderio di confronto e scoperta con il mondo dell’infanzia. Un altro elemento è stato l’insoddisfazione di base e la noia del mio vecchio contesto lavorativo". Z. M. - Perugia

--------------------
"Volevo riqualificare e riordinare le conoscenze da me acquisite con l’esperienza lavorativa del nido. Avevo voglia di scoprire il mondo del sociale in tutti i suoi aspetti e di conoscere le varie professionalità che vi operano. Era importante ottenere una qualifica riconosciuta dalla legge 32 per operare nel settore sociale e da potere aggiungere al c.v. Così ho saputo della possibilità di accedere al finanziamento per la formazione della carta ila, e di avere agevolazioni per i costi di iscrizione". G. D. - Arezzo
--------------------

"Sentivo il bisogno/necessità di acquisire delle conoscenze di base in materia di psicologia/pedagogia, di acquisire tecniche utili nelle gestione di gruppi, di riorganizzare le tecniche sperimentate in diversi contesti, di condividere ed applicare la filosofia del Life-Long-Learning.

Ho conosciuto persone che hanno già frequentato questo corso e che mi sono state di aiuto nella scelta". P. R. - Arezzo

Animazione

Molti insegnanti, operatori, maestre di scuole materne e elementari, animatori di comunità, dopo aver parlato per molte ore in classe, durante convegni, in contesti di formazione...
Leggi tutto  

Partecipazione

di Michela Alvani

Il coinvolgimento dei singoli cittadini nella vita pubblica è un elemento essenziale per costruire comunità più democratiche, solidali e prospere. Essere un cittadino attivo vuol dire poter godere dei propri diritti, possedere gli strumenti intellettuali e materiali, avere la possibilità di intervenire nelle decisioni e influenzarle, impegnarsi in attività e iniziative che possano determinare la costruzione di una società migliore.

Partecipare significa prendere parte attiva a fatti di interesse collettivo, offrire il proprio contributo a qualcosa, manifestare attenzione per una vicenda e cooperare per raggiungere un risultato comune. (Hart, 1992)

Il processo di partecipazione presuppone il coinvolgimento di ogni singola persona all'interno di un gruppo, implica la proposta per la realizzazione di qualcosa e il raggiungimento di un obiettivo, richiede volontà e competenza nell'attivare momenti di coinvolgimento da parte di chi avvia il processo.

Ne consegue che la partecipazione dei cittadini è tale solo se volontaria, e comunque influente sulle scelte delle autorità. (Vinazzani, 2009)

La pedagogia e la politica devono avere un ruolo di primo piano e lavorare in modo sinergico al fine di permettere la partecipazione dei cittadini alle questioni che direttamente li riguardano. Gli obiettivi cui dovrebbero tendere sono la diffusione di una cultura dei diritti, di una cultura rispettosa dell'Infanzia e programmare dei veri e propri corsi di educazione alla cittadinanza, rivolti a bambini, giovani e adulti, che non si risolvano in sterili lezioni di educazione civica.

Partecipando in modo consapevole i soggetti sviluppano competenza e sicurezza, le quali aumentano la motivazione a partecipare e a coinvolgere altri soggetti. Questi, a loro volta, svilupperanno capacità che aumenteranno la loro motivazione.

E così avanti, dando luogo ad un movimento simile a quello di una spirale che si autoproduce.

La società complessa in cui viviamo soffre per l'incapacità di saper vedere la partecipazione dei cittadini come una risorsa. È, oggi più che mai, necessario creare un nuovo punto di vista che sappia avvertire quegli echi che giungono dal basso non come un problema da mettere a tacere, ma come uno slancio per ritrovare quel senso comunitario andato perso.

Riferimenti

Hart R., (1992), Children's participation. From tokenism to citizenship, Innocenti Essays n°4, UNICEF, Istituto degli Innocenti, Firenze.

Vinazzani G., (2009), "Salute, comunità, partecipazione", in: La salute umana, Rivista bimestrale di promozione ed educazione alla salute, n°221-222, Centro sperimentale per l'educazione san itaria, Università degli studi di Perugia.

michelalviani@gmail.com

 

Formazione

La microprogettazione di un intervento rappresenta la fase centrale di qualunque attività di aula all'interno di uno schema che potremo ridurre a quattro punti chiave: Presa in carico...
Leggi tutto  

Orientamento

Nel tempo del pluralismo religioso e del mosaico della fede in un paese, come il nostro, che fatica ad accettare questo scenario in progress, la ricerca, spesso ardua, di occasioni di incontro...
Leggi tutto  
You are here: Formazione Giudizi degli allievi
Mappa del sito - Contatti - FAQ - Privacy - Copyright - Feed Pratika