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Tecnico qualificato nell'organizzazione e gestione di eventi di spettacolo

2009 / 2010 - 4° Edizione
Chi è l'Organizzatore di Eventi: E' una professionalità che opera nel settore attività ricreative culturali e sportive. Effettua la valutazione di sedi e contesti in cui opera per individuare le necessità infrastrutturali dello spettacolo e del servizio da realizzare e quelle tecnico/organizzative. Collabora al montaggio e smontaggio dello spettacolo. Gestisce il service illuminotecnico fonico e video. Opera assumendo le responsabilità connesse al ruolo tecnico che svolge, ivi compreso l'aggiornamento professionale.
dal sito della Regione Toscana

Organizzazione Eventi

Durata: 600 (192 di aula, 104 di Formazione A Distanza, 304 di stage)

Numero minimo e massimo di allievi: 12 - 20

Scadenza iscrizioni: 09 gennaio 2010

Periodo svolgimento indicativo: Dicembre 2009 – Settembre 2010 (il periodo di svolgimento è indicativo e va dall'inizio del corso all'esame conclusivo)

Requisiti di accesso: Istruzione secondo ciclo: titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell'istruzione (sistema dei licei o sistema dell'istruzione e formazione professionale); oppure Formazione professionale: qualifica professionale di II livello corrispondente a profilo professionale nel settore/subsettore di riferimento; oppure Istruzione primo ciclo: diploma di scuola secondaria di primo ciclo + esperienza lavorativa biennale nel settore di riferimento

Riconoscimento crediti in entrata per l’esonero dalla frequenza delle UF n. 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9: Il riconoscimento deve essere richiesto all’atto della iscrizione e verrà concesso secondo le modalità previste dalla DGR 870/03 e succ. mod.

Pratika organizza, in virtù del “riconoscimento” concesso, ai sensi della legge regionale n. 32/02 lettera b) comma 1 art. 17, dalla Provincia di Arezzo con determinazione dirigenziale del Servizio FP n. 275/FL del 20/04/2009, il corso matricola 2009AR0110 di qualifica per Tecnico qualificato nell'organizzazione e gestione di eventi di spettacolo

Scarica tutte le informazioni Scarica il modulo d'iscrizione

Alcuni dei docenti delle passate edizioni…

Federico Batini

FEDERICO BATINI - Ricercatore presso l’Università di Perugia, direttore dell’agenzia formativa Pratika e della Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika, scrittore e poeta, ha fondato e diretto a partire dal 2001 la Biblioteca di Riccardo (Circolo Aurora – Arezzo) organizzando cicli di incontri con scrittori. Ideatore e responsabile del Word Stage all’interno del Festival Arezzo Wave dal 2001 fino a che Arezzo Wave si è trasformato in Italia Wave. Fondatore e direttore artistico dei seguenti festival: Festival Narrazioni negli anni 2006, 2007, 2008 (Nausika), Arezzo Festival 2008 (Nausika), Festival Arezzo Poesia 2008 (Nausika). Ha ideato e diretto i seguenti concorsi letterari: 2002-2003 Concorso Nazionale Giallo Wave (collegato al Festival Arezzo Wave); 2008 Concorso Nazionale “Libera i Libri” (collegato al Festival Narrazioni LIBERA TUTTI – 2008); 2008 Concorso Nazionale “Sergio Manetti” (collegato al Festival Arezzo Poesia 2008). Ha inoltre ideato e diretto tra le molte le seguenti iniziative del settore culturale: “I lunedì da leggere 2008”; “Big Wednesday – Un mercoledì da Olga 2008”. Tra le sue pubblicazioni: Carlo Lucarelli, Federico Batini (a cura di, 2002), Anche i maschi partoriscono, Zona Editrice; Federico Batini (2003), Dopo Klez-e (raccolta di poesie), Progetto Cultura; Federico Batini, Simone Giusti (2005), Giallo Wave, il principio del giallo: manuale teorico-pratico di narrativa, NoReply; Federico Batini (a cura di, 2006), Space Wave, Fanucci Editore; Federico Batini, Marco Vichi (a cura di, 2007), Raccontare è (R)esistere, Zona Editrice.

INGRID BONAVIRI - Iscritta all’albo degli Avvocati di Arezzo. Esperta in tematiche legate al settore culturale e dello spettacolo.

Samuele Boncompagni

SAMUELE BONCOMPAGNI - Laureato in drammaturgia, preparazione nell’ambito della formazione legata al settore dello spettacolo e del teatro, attore del duo Noi Delle Scarpe Diverse. Socio fondatore, ideatore di progetti culturali e attore per l’Associazione SOS Spettacolo di Arezzo. Dal 2002 al 2007 ha collaborato con Arezzo Wave Management e FAWI (Fondazione Arezzo Wave Italia) nell’organizzazione dei settori Cabaret (Cabawave, responsabile artistico), Teatro (Teatrowave, collaborazione organizzativa) e Etnomusicologia (Polyphonicwave, collaborazione organizzativa con la partecipazione dell’Università degli Studi di Siena). Da Agosto a Dicembre 2007 ha collaborato con l’Accademia di Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano in relazione al corso per Professori di orchestra e come ispettore di orchestra per la produzione dell’opera lirica “Così fan tutte” di Mozart (Teatro alla Scala e Piccolo Teatro di Milano).

Luca Caneschi

LUCA CANESCHI - Giornalista professionista dal 2007. Addetto stampa della Provincia di Arezzo dal 1994. Dal 1992 giornalista televisivo presso l’emittente locale Teletruria. Direttore dell’emittente radiofonica “Radio Italia 5” dal 2004. Collaboratore di quotidiani e periodici, di emittenti radiofoniche, di emittenti televisive locali e regionali. Autore e conduttore televisivo di programmi con cadenza settimanale dal 1998. Radiocronista delle partite di calcio dell’A.C. Arezzo dal 1991.

ROBERTO FIORINI - Dal 2005 è presidente dell’associazione La Fabbrica delle Idee con ruolo di organizzatore e promotore di eventi culturali. Ideatore e direttore artistico dell’evento culturale “Il Giardino delle Idee”.

Annalisa Lalumera

ANNALISA LALUMERA - Consulente in comunicazione, marketing e fund raising dal 2000 è responsabile del servizio di Comunicazione e Marketing e Fund Raising della Direzione Generale dell’AUSL di Bologna. Nel 2004 ha costituito la General Marketing e Fund Raising Consulting s.a.s che opera in particolar modo nel settore sanitario e sociale. Svolge attività di consulenza e relatrice per il Ministero degli Interni – Dipartimento della Funzione Pubblica.

Leonardo Lambruschini

LEONARDO LAMBRUSCHINI - Dal 2001 collabora con l’agenzia formativa Pratika e con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika. Si occupa di orientamento di primo livello, di attività contro la dispersione e il disagio scolastico, di bilancio di competenze e valutazione finale in relazione a corsi di formazione. Si è occupato di logistica, fund raising e gestione relazione con sponsor in relazione a eventi quali: Festival Narrazioni negli anni 2006, 2007, 2008 (Nausika), Arezzo Festival 2008 (Nausika), Festival Arezzo Poesia 2008 (Nausika)

Francesco Marmorini

FRANCESCO MARMORINI - Giornalista pubblicista, scrive di arte contemporanea su riviste specializzate onpaper e online. Ha collaborato con testate giornalistiche televisive, quotidiani e settimanali locali. Ha svolto attività di ufficio stampa per il Consiglio regionale della Toscana, l’Università degli studi di Siena e per manifestazioni e gallerie d’arte contemporanea. È ideatore e curatore di mostre e progetti espositivi, realizzati anche nell’ambito di manifestazioni culturali. Vive e lavora in Toscana.

Giuseppina Nibbi

GIUSEPPINA NIBBI - Lavora nelle relazioni pubbliche ed internazionali per il management della band Negrita. Collabora con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika (direttrice di produzione per Festival Narrazioni 2008, Arezzo Festival 2008, Festival Arezzo Poesia 2008). Ha lavorato come direttrice di produzione per Arezzo Wave Love Festival e Italia Wave Love Festival dal 1996 fino al 2007, e come curatrice delle relazioni internazionali e dei progetti per la promozione della musica italiana all’estero per la Fondazione Arezzo Wave Italia. Lavora come consulente per agenzie di spettacolo per i progetti internazionali.

Lucia Pastorelli

LUCIANA PASTORELLI - Collabora con l’agenzia formativa Pratika come consulente d’orientamento, docente e coordinatrice dei volontari. In passato si è occupata di gestione, sviluppo e organizzazione di attività culturali presso la Biblioteca di quartiere “Savonarola” di Padova. Presidente dell’associazione culturale “Le Mandorle”, componente della Consulta Provinciale per la Partecipazione di Arezzo, rappresentante della Consulta Provinciale delle Associazioni, dal 2006 collabora con il settimanale Arezzo.

Alex Revelli

ALEX REVELLI - Giornalista e autore televisivo da 20 anni, è impegnato nella divulgazione e valorizzazione di tematiche storico-ambientali. Docente in videogiornalismo, collabora con l’Università degli Studi di Firenze. XVIII ed. Premio Tarlati – Associazione Italiana Cuochi per l'attività di divulgazione e promozione enogastronomica, incentrata su storia, tradizioni e ricette, effettuata sui media nazionali Mediaset, Sky e Rai, ma sopratutto con la creazione e il continuo sviluppo del sito internet Taccuini Storici-Rivista Multimediale di alimentazione e tradizioni del quale Revelli è Direttore Editoriale.

CINZIA ZANFINI - Dal 1988 al 2001 è stata Responsabile del Settore Ragazzi presso La Feltrinelli Librerie Milano e Firenze. Attualmente, dal 2002, Responsabile Territoriale Eventi e Comunicazione La Feltrinelli Librerie di Firenze e Perugia.

MONICA ZANFINI - Dirige un’agenzia di comunicazione-ufficio stampa-eventi a Firenze. Si occupa da anni di ufficio stampa e comunicazione all’interno di eventi nel settore culturale: dal 2005 al 2006 ha collaborato con Quarter – Centro Produzione Arte di Firenze con il ruolo di segretaria organizzativa, di responsabile comunicazione e ufficio stampa; estate 2006 è stata Responsabile Ufficio Stampa e Segreteria Organizzativa della Mostra “Quasi l’Infanzia” organizzata nell’ambito dell’Estate Fiorentina; 2007 Responsabile Addetto Stampa Educandato Statale SS.Annunziata al Poggio Imperiale.

 

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Partecipazione

di Michela Alviani

"Vogliamo la partecipazione attiva dei ragazzi: maggiore consapevolezza e rispetto fra le persone di ogni età verso il diritto di ogni bambino di partecipare pienamente, nello spirito della Convenzione sui diritti dell'infanzia," era il grido di Severn Cullis-Suzuki, 13 anni, rivolto ai delegati delle Nazioni Unite presenti al Summit della Terra del '92.

I diritti di partecipazione dei bambini rientrano nella più ampia gamma di tutele indicate nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo sancita dall'ONU il 10 dicembre del 1948. Questi diritti "sono concessi alle persone solo in virtù del fatto che sono esseri umani" (OMS,2004).

Sulla stessa linea si trova Ban Ki-Moon, il Segretario generale dell'ONU, che, in occasione della giornata dei diritti umani, il 10 dicembre 2011, ha lanciato il seguente messaggio:

"I diritti umani appartengono a ciascuno di noi senza eccezioni. Se non li conosciamo, se non pretendiamo che vengano rispettati e se non difendiamo il nostro diritto, e quello degli altri, ad esercitarli, rimarranno solo parole vuote in un documento scritto decine di anni fa" (A.A. V.V. 2011).

Esattamente come gli adulti, i bambini godono di diritti fondamentali: hanno bisogno di nutrirsi, di vestirsi, di una casa, di cure e di protezione. Hanno inoltre il diritto di imparare e di esprimere la propria opinione, e anche quello di divertirsi.

Chiaramente bisogna creare un terreno adatto affinché possa svilupparsi un ottimale processo partecipativo, come ad esempio l'accesso ad una buona informazione e l'utilizzo di spazi, procedure e strumenti che incoraggino, piuttosto che intralciare, il coinvolgimento dei bambini.

Per quanto concerne il diritto al gioco, questo non va negato neanche qualora ci sia necessità di ricoverare un bambino in ospedale. Uno degli articoli della Carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti in ospedale recita così "I bambini e gli adolescenti devono avere quotidianamente possibilità di gioco,ricreazione e studio - adatte alla loro età, sesso, cultura e condizioni di salute - in ambiente adeguatamente strutturato ed arredato e devono essere assistiti da personale specificatamente formato per accoglierli e prendersi cura di loro." (ABIO, 2007)

In riferimento agli spazi educativi che i bambini quotidianamente frequentano, va tenuto conto, nel momento della progettazione e/o disposizione degli ambienti, del diritto di frequentare un ambiente vivibile, funzionale alle loro particolari esigenze e al loro bisogno di sperimentare. Tutto ciò richiama il diritto al gioco e ad una corretta fruizione del tempo libero, il quale andrebbe vissuto con spontaneità e non sulla base di bisogni indotti. La formula della partecipazione dei bambini alla progettazione dei propri spazi di vita risulta, dunque, essere la più adatta per rispondere a queste esigenze.

Anche in situazioni di gravissima povertà e in zone di guerra, in bambini non rinunciano a reclamare il diritto di giocare, di sorridere, di avere dei luoghi belli e tranquilli in cui incontrarsi, impersonando così la speranza per una condizione di vita migliore e più dignitosa. (Hart, 1992)

Riferimenti:

A.A. V.V., (2011), Ban Ki-Moon: "Ancora troppa repressione". L'appello per la giornata dei diritti umani, quotidiano La Repubblica, del 10-12-2011.

Baraldi C., (2001), I diritti dei bambini e degli adolescenti: una ricerca sui progetti legati alla 285, Donzelli, Roma.

Bobbio N., (1992), L'età dei diritti, Einaudi, Torino.

Fondazione ABIO, (2007), Fondazione italiana per il bambino in ospedale.

Harrison G., (2010), "Antropologia e diritti umani dei minori di età", in: Cittadini in crescita, n°3, Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza, Istituto degli Innocenti, Firenze.

Hart R., (1992), Children's participation. From tokenism to citizenship, Innocenti Essays n°4, UNICEF, Istituto degli Innocenti, Firenze.

Lansdown G., (2001), Promuovere la partecipazione dei ragazzi per costruire la democrazia, UNICEF, Istituto degli Innocenti, Firenze.

OMS, (2004), ICF versione breve: Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, Erickson, Trento.

 

Formazione

di Federico Batini

"Bisognerebbe vivere a posteriori. Decidiamo tutto troppo presto."

(Daniel Pennac, La passione secondo Thérèse)

Questa matrice viene attribuita ad Eisenhower nel periodo in cui non era ancora generale.

Si tratta di uno strumento utile alla presa di decisioni.

Come all'interno di una storia si possono individuare i personaggi e le azioni fondamentali e quelli secondari così nella matrice di Eisenhower veniamo invitati a incrociare importanza ed urgenza.

Cappuccetto Rosso è un personaggio importante della propria storia, ma non tutte le sue azioni possono essere ritenute "urgenti" per la storia.

Quando usiamo il pensiero narrativo, dunque disponiamo il passato o la nostra previsione del futuro, come una storia, riusciamo ad accorgerci di cosa è importante e cosa non lo è, la stessa funzione la riveste, per il pensiero paradigmatico, questa matrice.

Incrociando i quadranti si ottiene allora una tabella come questa sotto in cui è possibile circa varie attività o obiettivi, o azioni che dobbiamo fare... provare a stilare delle priorità reali.

Per la procedura completa rimando al contributo di Simone Cini in questa stessa area risorse.

 

Orientamento

La narrazione è un processo cognitivo attraverso il quale strutturiamo, in unità temporalmente significative, unità di esperienza, attribuendo loro un ordine, dei rapporti. Lo stesso proce...
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