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FAQ - Domande frequenti

COSA SIGNIFICA "CORSI RICONOSCIUTI"?

Consulente di orientamentoSi tratta di corsi a pagamento che sono riconosciuti dalla Provincia responsabile in funzione di una legge regionale (in Toscana la 32/02).

CHE TIPO DI CORSI SONO?

Si tratta di corsi che rilasciano, al termine e dopo il superamento di un esame, attestati di qualifica professionale riconosciuti a livello comunitario.

CHI PUO ATTIVARE "CORSI RICONOSCIUTI" IN TOSCANA?

I requisiti per svolgere attività formative riconosciute ai sensi dell’art. 17 della L.R. 32/2002 sono:

  • essere accreditati come sede formativa dalla Regione Toscana;

  • l’attività formativa deve riguardare un profilo professionale già approvato dalla Regione o, se nuovo, deve essere preventivamente approvato dalla Regione su proposta del soggetto che intende realizzare il corso;

  • l’attività formativa deve aver ottenuto il riconoscimento formale da parte della Provincia competente per territorio.

PERCHE' DOVREI SCEGLIERE DI ISCRIVERMI A QUESTI CORSI?

Pratika è un'agenzia formativa certificata nella progettazione ed erogazione di corsi di formazione ed orientamento finanziati e riconosciuti, leader nel settore della formazione di queste figure professionali: gli orientatori e le altre figure da noi formate nel campo dell'orientamento, della formazione, dell'educazione lavorano già tutti nel settore, con una percentuale superiore al 90% di allievi che trovano un'occupazione coerente entro sei mesi dalla conclusione dello stage. Pratika propone una formazione di livello eccellente ed aggiornatissima, come dimostrano anche le nostre pubblicazioni.

QUALI SONO I REQUISITI PER ACCEDERE AI CORSI RICONOSCIUTI?

Guarda le schede del corso che ti interessa: Consulente di orientamento, Animatore di comunità, Organizzazione eventi, Esperto di formazione, Europrogettista. Se il link non è attivo vuole dire che il corso non è stato attivato. Puoi chiederci comunque informazioni telefonando allo 0575 380468

E' PREVISTA UNA SELEZIONE?

Animatore di comunitàLa selezione è prevista solo nel caso in cui le domande di iscrizione superino il numero dei posti disponibili. La selezione consisterà in test e colloquio motivazionali.

LA FREQUENZA E' OBBLIGATORIA?

La frequenza è obbligatoria per almeno l'80% rispetto alla durata complessiva di ogni corso.

DOVE SI SVOLGERANNO I CORSI?

Ad Arezzo presso la sede di PratiKa in P.zza Risorgimento, 8.

I corsi si possono svolgere con due modalità:

  1. Edizione infrasettimanale (6 ore per 3 giorni alla settimana)

  2. Formula weekend (16 ore a weekend per 2 weekend al mese)

L’attivazione di una delle due formule dipende dalle esigenze degli iscritti.

QUANDO AVRANNO INIZIO I CORSI?

In linea di massima i corsi di Pratika iniziano a metà del mese di ottobre di ogni anno.

I calendari vengono definiti tenendo di conto le esigenze delle persone iscritte.

I corsi hanno un numero minimo di iscritti ed iniziano quando tale numero viene ragiunto.

QUANTO DURANO I CORSI?

Guarda le schede del corso che ti interessa: Consulente di orientamento, Animatore di comunità, Organizzazione eventi, Esperto di formazione, Europrogettista. Se il link non è attivo vuole dire che il corso non è stato attivato. Puoi chiederci comunque informazioni telefonando allo 0575 380468

COME FUNZIONANO GLI STAGE?

Per le attività di stage, previste obbligatoriamente all'interno di ogni corso, viene stipulata una convenzione con aziende, enti, organizzazioni proposti da Pratika (ma anche , e preferibilmente, con strutture individuate dai partecipanti). Dopo un controllo sulla qualità della struttura e sulla pertinenza delle attività con il profilo professionale del corso, gli stagisti vengono assicurati e viene stipulato un progetto individuale per garantire l'adeguatezza e la personalizzazione dello stage medesimo.

Inoltre sarà concordato tra l'allievo e la struttura ospitante il calendario dell'attività di stage. Tutti gli allievi avranno un tutor interno a PratiKa ed uno esterno nell'ente, azienda o associazione ospitante che avrà il compito di seguire l'allievo e di firmare il registro individuale.

Pratika mette a disposizione degli allievi dei suoi corsi un elenco di luoghi dove poter svolgere gli stage.

Preferiamo però, prima di offrire i nostri nominativi, chiedere agli allievi di stilare un loro elenco (almeno 4 in ordine di preferenza) nel quale devono specificare: il nome dell'ente (associazione o azienda), il sito internet ed il numero di telefono, l'utenza di riferimento,  se è possibile il nome del responsabile dell'ente, 4 o 5 righe di motivazione rispetto alla scelta.

CHE TIPO DI ATTESTATO VIENE RILASCIATO AL TERMINE DEI CORSI?

Consulente di orientamento: Attestato di qualifica professionale in CONSULENTE DI ORIENTAMENTO riconosciuto a livello comunitario.

Il consulente per l'orientamento (esperto) interviene a supporto dei processi decisionali in corrispondenza delle scelte scolastico-formative e della maturazione di progetti professionali verso il lavoro o sul lavoro. E' in grado di attivare un processo di rielaborazione delle storie formative/lavorative personali e di prefigurarne traiettorie di sviluppo coerenti con l'identità del soggetto e realistiche in termini di opportunità. Cerca di dare risposta a bisogni di:

  • maturazione di scelte scolastico formative come supporto alle decisioni individuali in coerenza con le attese della persona e con le opportunità ed i vincoli dei sistema (counselling orientativo);
  • maturazione di progetti professionali come supporto a scelte soddisfacenti per la persona e realizzabili per le condizioni di mercato (bilancio di competenze e counselling di carriera).

Trova occupazione presso sistemi formativi, lavorativi ed aziende (lavoro autonomo o dipendente).

Animatore di comunità: Attestato di qualifica professionale in ANIMATORE DI COMUNITA' riconosciuto a livello comunitario.

L'animatore di comunità è un operatore sociale che, in base ad una specifica formazione professionale di carattere teorico e pratico e nell'ambito dei servizi socioeducativo e culturali, svolge la propria attività nei riguardi di soggetti di diversa età e condizione per promuovere e contribuire allo sviluppo delle potenzialità di crescita personale e/o di inserimento e partecipazione sociale. Sa leggere il processo di crescita umana come sviluppo complessivo di un essere che possiede una ricchezza di risorse individuali e sociali, che l'integrazione psicologica e pedagogica intende promuovere e attivare. Possiede conoscenze mutuate dalle scienze dell'educazione, intese nell'accezione più ampia, abilità tecniche di osservazione, comunicazione interpersonale, dinamica di gruppo, attività ludiche ed animazione in situazione educativa. Trova occupazione in strutture pubbliche e private residenziali o semiresidenziali dove sia richiesta questa tipologia di professionalità.

Europrogettista: Attestato di qualifica professionale in EUROPROGETTISTA-TECNICO QUALIFICATO NELLA GESTIONE DEI PROGRAMMI COMUNITARI

L'Europrogettista è in grado di ideare, progettare e gestire iniziative mediante il contributo dei programmi agevolativi dell'Unione Europea; ha competenze in ambito giuridico, economico, sociologico e linguistico e conoscenze sui Fondi Strutturali, i Programmi di Iniziativa Comunitaria e le altre opportunità di sviluppo. Egli conosce i principali strumenti finanziari di derivazione europea, nazionali e regionali e le tecniche necessarie per utilizzarli al meglio. E' un professionista versatile che si caratterizza per inventiva, adattabilità, conoscenza del mercato e delle logiche di marketing necessarie al successo di un progetto e per questo è dotato di spiccate competenze relazionali e linguistiche che gli permettano di lavorare in contesti dinamici. Trova occupazione nel settore pubblico presso amministrazioni provinciali, regionali, ministeriali; nel settore privato presso strutture che operano in ambito formativo.

Esperto di formazione: Attestato di qualifica professionale in ESPERTO DI FORMAZIONE riconosciuto a livello comunitario.

L'esperto di formazione è un operatore che, in possesso di una buona cultura metodologico didattica e di competenze ed abilità specifiche di carattere sociale, economico e pedagogico, garantisce al sistema formativo la necessaria elasticità e flessibilità di funzionamento unitamente ad una capacità progettuale che lo metta in condizione di adeguarsi continuamente alle dinamiche qualitative della domanda e dell'offerta di lavoro. Elabora, realizza e controlla le azioni formative predisponendo obiettivi, contenuti, metodologie, procedure, strumenti e forme di verifica delle attività di formazione, collegandole all'evoluzione dei profili professionali e del mercato del lavoro. E' responsabile della preparazione di un progetto formativo (projet design), del coordinamento tecnico pedagogico del progetto (monitoring) e della valutazione dei risultati (sia valutazione dei soggetti che valutazione dell'azione). Ha, pertanto, padronanza degli strumenti di progettazione formativa, conoscenza del quadro normativo regionale, nazionale e comunitario in materia di formazione professionale, capacità di svolgere ricerca scientifica e capacità relazionali di livello superiore. Svolge la sua attività nell'ambito di Enti pubblici e privati, Aziende, Società di Consulenza, Cooperative di formazione o come libero professionista.

QUALI SONO I COSTI DEI CORSI?

Guarda le schede del corso che ti interessa: Consulente di orientamento, Animatore di comunità, Organizzazione eventi, Esperto di formazione, Europrogettista. Se il link non è attivo vuole dire che il corso non è stato attivato. Puoi chiederci comunque informazioni telefonando allo 0575 380468

QUALI FORME DI FINANZIAMENTO POTREI UTILIZZARE?

L’Amministrazione Provinciale di Arezzo ha attivato forme di finanziamento per la formazione individuale:

  • Carta ILA
  • Voucher provinciali
La Regione Toscana ha attivato:
  • Voucher regionali

Sicuramente esistono forme di finanziamento anche nella tua Regione e nella tua Provincia.
 Informati presso il Centro per l’impiego della tua provincia.

Qualora attive è possibile richiedere le seguenti forme di finanziamento (non cumulabili):

  • Carta ILA - La carta prepagata di credito formativo individuale è una comune carta bancaria rilasciata dalla Provincia di Arezzo ed emessa dalla Banca Tesoriera, con un credito utilizzabile per finanziare attività formative che aumentino le possibilità d’inserimento lavorativo tali percorsi formativi devono essere omogenei alla persona che li richiede e al suo percorso formativo/professionale precedente e viene rilasciata dopo un colloquio di orientamento e counselling presso il Centro per l’Impiego.

  • Voucher Provinciali e Regionali - I voucher formativi sono uno strumento di finanziamento individuale che le amministrazioni pubbliche (Provincia, Regione) mettono a disposizione delle persone che vogliono intraprendere un percorso formativo per migliorare le proprie competenze a fini professionali.Il soggetto, all'uscita del bando pubblico, ne fa richiesta attraverso un progetto personale e, una volta che gli è stato assegnato il voucher puo' spenderlo presso la struttura che eroga il corso di formazione. La borsa di studio della Regione Toscana puo' essere spesa solamente presso agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana.

SONO PREVISTI DEGLI SCONTI?

Non sono previsti sconti, anche se, per coloro che lo desiderano, l'Associazione PratiKa fornirà la propria assistenza tecnica per avanzare richieste a Province e Regioni di finanziamento attraverso buoni formativi e/o voucher per percorsi formativi individuali.

QUALI SERVIZI AGGIUNTIVI SONO PREVISTI?

Servizio di riconoscimento di crediti in ingresso per chi lo desidera e per chi ne farà richiesta in fase di iscrizione.

A CHI POSSO RIVOLGERMI PER AVERE ULTERIORI INFORMAZIONI?

Referente: Gloria Capecchi

P.zza Risorgimento, 8 - 52100 Arezzo

Telefono: 0575 380468

Fax: 0575 355966

Animazione

Nel ventennio 1984-2004 i paesi dell’Unione Europea sono stati profondamente interessati da riforme dei sistemi di istruzione, in particolare si assiste, assieme alle logiche, e sostanziali...
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Partecipazione

di Michela Alviani

"Vogliamo la partecipazione attiva dei ragazzi: maggiore consapevolezza e rispetto fra le persone di ogni età verso il diritto di ogni bambino di partecipare pienamente, nello spirito della Convenzione sui diritti dell'infanzia," era il grido di Severn Cullis-Suzuki, 13 anni, rivolto ai delegati delle Nazioni Unite presenti al Summit della Terra del '92.

I diritti di partecipazione dei bambini rientrano nella più ampia gamma di tutele indicate nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo sancita dall'ONU il 10 dicembre del 1948. Questi diritti "sono concessi alle persone solo in virtù del fatto che sono esseri umani" (OMS,2004).

Sulla stessa linea si trova Ban Ki-Moon, il Segretario generale dell'ONU, che, in occasione della giornata dei diritti umani, il 10 dicembre 2011, ha lanciato il seguente messaggio:

"I diritti umani appartengono a ciascuno di noi senza eccezioni. Se non li conosciamo, se non pretendiamo che vengano rispettati e se non difendiamo il nostro diritto, e quello degli altri, ad esercitarli, rimarranno solo parole vuote in un documento scritto decine di anni fa" (A.A. V.V. 2011).

Esattamente come gli adulti, i bambini godono di diritti fondamentali: hanno bisogno di nutrirsi, di vestirsi, di una casa, di cure e di protezione. Hanno inoltre il diritto di imparare e di esprimere la propria opinione, e anche quello di divertirsi.

Chiaramente bisogna creare un terreno adatto affinché possa svilupparsi un ottimale processo partecipativo, come ad esempio l'accesso ad una buona informazione e l'utilizzo di spazi, procedure e strumenti che incoraggino, piuttosto che intralciare, il coinvolgimento dei bambini.

Per quanto concerne il diritto al gioco, questo non va negato neanche qualora ci sia necessità di ricoverare un bambino in ospedale. Uno degli articoli della Carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti in ospedale recita così "I bambini e gli adolescenti devono avere quotidianamente possibilità di gioco,ricreazione e studio - adatte alla loro età, sesso, cultura e condizioni di salute - in ambiente adeguatamente strutturato ed arredato e devono essere assistiti da personale specificatamente formato per accoglierli e prendersi cura di loro." (ABIO, 2007)

In riferimento agli spazi educativi che i bambini quotidianamente frequentano, va tenuto conto, nel momento della progettazione e/o disposizione degli ambienti, del diritto di frequentare un ambiente vivibile, funzionale alle loro particolari esigenze e al loro bisogno di sperimentare. Tutto ciò richiama il diritto al gioco e ad una corretta fruizione del tempo libero, il quale andrebbe vissuto con spontaneità e non sulla base di bisogni indotti. La formula della partecipazione dei bambini alla progettazione dei propri spazi di vita risulta, dunque, essere la più adatta per rispondere a queste esigenze.

Anche in situazioni di gravissima povertà e in zone di guerra, in bambini non rinunciano a reclamare il diritto di giocare, di sorridere, di avere dei luoghi belli e tranquilli in cui incontrarsi, impersonando così la speranza per una condizione di vita migliore e più dignitosa. (Hart, 1992)

Riferimenti:

A.A. V.V., (2011), Ban Ki-Moon: "Ancora troppa repressione". L'appello per la giornata dei diritti umani, quotidiano La Repubblica, del 10-12-2011.

Baraldi C., (2001), I diritti dei bambini e degli adolescenti: una ricerca sui progetti legati alla 285, Donzelli, Roma.

Bobbio N., (1992), L'età dei diritti, Einaudi, Torino.

Fondazione ABIO, (2007), Fondazione italiana per il bambino in ospedale.

Harrison G., (2010), "Antropologia e diritti umani dei minori di età", in: Cittadini in crescita, n°3, Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza, Istituto degli Innocenti, Firenze.

Hart R., (1992), Children's participation. From tokenism to citizenship, Innocenti Essays n°4, UNICEF, Istituto degli Innocenti, Firenze.

Lansdown G., (2001), Promuovere la partecipazione dei ragazzi per costruire la democrazia, UNICEF, Istituto degli Innocenti, Firenze.

OMS, (2004), ICF versione breve: Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, Erickson, Trento.

 

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