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Dove dormire

Dove alloggiare
DOVE DORMIRE
Gli alberghi e tutte le strutture ricettive convenzionate con il convegno. Qui dentro trovi gli indirizzi, i recapiti telefonici e web ed i prezzi. Nelle comunicazioni fare riferimento al convegno.
 

Dormire a Grosseto

Dormire ad Arezzo

Casa Betania del Seminario Vescovile di Grosseto 
Via F. Ferrucci, 13 - 58100 - Grosseto 
Tel.: 0564/449270  
Fax: 0564/449290 
Web Site: www.casabetania.it  
E-mail: info@casabetania.it 
Camera Singola 30 € a Notte compresa prima colazione 
Camera Doppia 55 € a Notte compresa prima colazione 
HOTEL AIRONE 
Via Senese, 35 - 58100 - Grosseto 
Tel.: +39.0564.412441  
Fax: +39.0564.418370 
Web Site: www.hotelairone.eu  
E-mail: info@hotelairone.eu  
Camera Singola 55 € a Notte compresa prima colazione 
Camera Doppia 110 € a Notte compresa prima colazione 
Hotel Maremma  
Via Fulceri Paolucci de Calboli 11, 58100 Grosseto 
tel.0564/22293 
fax.0564/22051
Camera Singola 45 € a Notte compresa prima colazione
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Foresteria San Pier Piccolo
tel. 0575 370474/ 0575324219
Camera singola 45 euro con prima colazione
Camera doppia 65 euro con prima colazione
B&B Francesco Redi
tel. 33866150/ 338 2883536
Camera doppia 55 euro
Camera tripla 70
Affitta Camere Belvedere
tel. 329 5888115
Uso cucina per prima colazione
1 camera 60 euro
5 persone 150 euro
B&B La Chimera
tel. 338 5813661
Camera doppia con bagno 60 euro
Camera a 2 letti 50 euro
B&B Il rifugio del Viandante
tel. 0575 27874
1 camera 65 euro
B&B Il Murello
tel. 0575 1851500
camera doppia 50 euro
camera tripla 60 euro
Possibilità di aggiungere 1 letto in camera + 15 euro
B&B Rosy
tel. 0575 299318
Costo 25 euro a persona
Bagno in comune
B&B Camera con vista
tel. 0575 361892
1 camera 80 euro
Euro 20 in più per 1 letto aggiunto
B&B I due gigli
tel. 3388661934
Costo camera tripla 120 euro
1^ camera con letto matrimoniale 70 euro
2^ camera con letto matrimoniale 75 euro
B&B Il Paradisino
tel.348 6412433
1 camera tripla 70 euro
1 camera doppia  50 euro
Letto aggiuntivo + 20 euro
Hotel Cecco
(far menzione convenzione con Pratika/Nausika)
tel. 0575/20986
1 camera 40 euro con colazioone

Animazione

Il filo conduttore della collana Comunità e persone è il concetto di empowerment, inteso come l’insieme di conoscenze, di modalità relazionali, di competenze che permette a...
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Partecipazione

Dal 2000 al 2007, in Europa, i minori che hanno abbandonato la scuola sono diminuiti ma, nonostante tutto, i numeri degli abbandoni sono ancora alti: 14,8%. Lo dice il primo Rapporto...
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Formazione

di Simone Cini

Le presentazioni utilizzate in aula sono uno strumento efficace di cui, frequentemente, si abusa. La maggior parte delle persone che devono svolgere una lezione si avvale di computer e proiettore per affiancare il proprio insegnamento quando, nella maggioranza dei casi, questo potrebbe essere benissimo svolto con l'utilizzo di lavagna a fogli mobili e poco altro.

Ma sono parole scritte sull'acqua che scorre. Avere a disposizione qualcosa come le slide offre troppa sicurezza in più al docente e, soprattutto se si tratta di persone alle prime armi, l'idea di avere un filo logico così strutturato a disposizione alletta e tranquillizza.

Quindi, viste le premesse, meglio lavorare bene ed utilizzare le presentazioni nella maniera più opportuna.

Gli errori su cui facilmente si inciampa sono:

  • Utilizzare presentazioni lunghissime;
  • utilizzare le slide come sostegno per il docente e non per l'apprendimento;
  • i contenuti delle presentazioni ricalcano fedelmente quanto dirà il docente;
  • densità di parole;
  • densità di effetti speciali;
  • colori e sfondi che disturbano la visione dei partecipanti;
  • ...

Prima di tutto dobbiamo tener di conto che le presentazioni elettroniche che proietteremo sono soltanto strumenti ed in quanto tali sostituibili con qualunque cosa. Quello che andrò a proiettare posso benissimo tradurlo su una lavagna a fogli mobili o altro.

Ma se proprio non ne potete fare a meno pensate che le vostre presentazioni andranno pensate e preparate.

Prima di tutto buttate giù le vostre idee su cartaceo, accumulate idee e fate una sorta di brain storming. Non vi preoccupate se alcune cose vi sembrano "strampalate", magari potrete usarle per inserire qualcosa che spezza con la monotonia e ricattura l'attenzione dei partecipanti.

Eliminate il superfluo e anche buona parte di ciò che superfluo non è. Per la prima parte ricordate che il vostro compito è quello di passare contenuti, conoscenze, idee e non quello di far passare il tempo. Per quanto riguarda la seconda parte pensate che se inserite tutto quello che sapete rispetto all'argomento nella presentazione qualunque domanda potrebbe mettervi in difficoltà. Diciamo quindi che il 60/70 % finirà nella presentazione ed il resto lo userete per integrare e rispondere alle domande dei partecipanti.

Pensate all'apertura, alla chiusura e a qualche storia da inserire nel mezzo. Le persone ricordano meglio quando riescono a collegare quello che ascoltano a eventi vissuti, a facce, a dialoghi. Se le storie che racconterete (vere o verosimili) saranno puntuali e, possibilmente, divertenti (non sottovalutate mai il potere del sorriso) sarà più facile catturare i partecipanti, alleggerire la loro esperienza con voi e concludere in bellezza. La chiusura non deve essere assolutamente sottovalutata, al ristorante un pessimo dolce o un pessimo caffè potrebbero rovinarvi il ricordo di un buon pasto.

Non parlatevi addosso. E' un errore comune di chi deve parlare davanti ad un pubblico. Chi è davanti a voi ha quasi sicuramente meno dimestichezza di voi con gli argomenti che state trattando quindi cercate di utilizzare termini semplici e comprensibili (non banali).

A questo punto avete tutto per trasferire in elettronico la vostra presentazione.

Ancora alcune cose da ricordare durante la realizzazione e l'utilizzo della presentazione:

  • Cercate la bellezza, la linearità e la semplicità
  • Utilizzate la regola del 5/5: in ogni slide massimo cinque righe di cinque parole
  • Cercate immagini evocative e mettetele nel posto giusto e che compaiano al momento giusto. Immagini brutte, sgranate e messe a caso penalizzano il vostro lavoro.
  • Cercate di tenere in mente la sequenza di diapositive, chi vi ascolta si accorge di tutte le vostre incertezze (qualcuno anzi attende un vostro cenno di debolezza).
  • Non leggete e non ripetete quello che è scritto nella slide. Quello già lo leggono da soli voi dovete aggiungere e raccontare cose.
 

Orientamento

Le persone hanno in sé le risorse necessarie per fare e raggiungere ciò che desiderano realisticamente (anche se questo non è vero sempre lo è quasi sempre). In altre parole le per...
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