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Circoli di studio nella Provincia di Arezzo - Elenco Circoli Area Valtiberina

Indice
Circoli di studio nella Provincia di Arezzo
Elenco Circoli Area Aretina
Elenco Circoli Area Casentino
Elenco Circoli Area Valdarno
Elenco Circoli Area Valdichiana
Elenco Circoli Area Valtiberina
Tutte le pagine

 

 

Circoli di Studio della Provincia di Arezzo

AREA VALTIBERINA 

5 aree tematiche, 60 circoli, 106 docenti, 706 partecipanti (461 donne, 245 uomini), 1800 ore di incontri, oltre 16000 Km percorsi percorsi dai 5 Tutor nella provincia

 

 

 

  

 

 

 

FILOSOFIA 1 – AR20070917 (Sansepolcro)

Tema del circolo: il circolo ha affrontato tutti i filosofi presenti nel programma di studio della V liceo. Dagli inizi dell'1800 a metà Novecento, affrontando le principali correnti filosofiche di questo arco di tempo. I docenti hanno spiegato e introdotto i principali filosofi inseriti nel programma e hanno letto e discusso alcuni frammenti dalle opere più importanti. Il lavoro del circolo è risultato molto utile ai partecipanti per affrontare l'esame di maturità.

Tutor: Paco Mengozzi

Esperti intervenuti: Elena Acuti, Simone Zacchini


FILOSOFIA 2 – AR20070918 (Sansepolcro)

Tema del circolo: il circolo ha affrontato tutti i filosofi presenti nel programma di studio della V liceo. Dagli inizi del 1800 a metà Novecento, affrontando le principali correnti filosofiche di questo arco di tempo. I docenti hanno spiegato e introdotto i principali filosofi inseriti nel programma e hanno letto e discusso alcuni frammenti dalle opere più importanti. Il lavoro del circolo è risultato molto utile ai partecipanti per affrontare l'esame di maturità.

Tutor: Paco Mengozzi

Esperti intervenuti: Elena Acuti, Simone Zacchini


FOTO D’EPOCA – AR20070943 (Sestino)

Tema del circolo: concretizzando un progetto che era in cantiere da oltre un anno, gli iscritti hanno condiviso i loro album fotografici familiari. Durante gli incontri sono state selezionate 104 immagini legate alla storia locale, successivamente trasformate in digitale e stampate in grandi dimensioni. La comunità si è così dotata di una mostra permanente, allestita nella biblioteca comunale, che testimonia la vita e l’attività di Sestino nella prima metà del Novecento.

Tutor: Andrea Bardelli

Esperti intervenuti: Marco Renzi


BUITONI – AR20070926 (Sansepolcro)

Tema del circolo: realizzare un video-documentario che riportasse quegli aspetti della storia della Buitoni non compiutamente esauriti dalle ricerche sull’argomento. Attraverso il montaggio di una serie di interviste a personaggi che furono e sono tuttora protagonisti diretti o indiretti della vicenda aziendale, il gruppo ha elaborato una pregevole testimonianza che illustra i fasti e la decadenza di una delle più antiche fabbriche d’Italia.

Tutor: Andrea Bardelli

Esperti intervenuti: Caterina Casini


LETTERATURA DEL ‘900 – AR20070936 (Sansepolcro)

Tema del circolo: il circolo ha affrontato il programma previsto per la V liceo, spaziando dagli autori del primo '800 fino al periodo della prima guerra mondiale. Il docente ha introdotto i principali autori e le principali correnti letterarie di questo periodo, attraverso letture e commenti di tutti i partecipanti. Il circolo è risultato molto utile ai partecipanti nella preparazione del programma dell'esame di maturità.

Tutor: Paco Mengozzi

Esperti intervenuti: Stefano Bonchi


MERLETTO 1 Tra confidenze e merletto – AR20070939 (Sansepolcro)

Tema del circolo: le partecipanti hanno approfondito e migliorato molte tecniche di lavorazione del merletto a fuselli. Ogni partecipante ha portato avanti un lavoro diverso dall’altra con l’unico obiettivo di condividere una passione per un’arte tanto rara e meticolosa, senza trascurare gli aspetti storici.

Tutor: Tiziana Cembalo

Esperti intervenuti: Anna Capozzi


MERLETTO 2 Trina-terapia – AR20070940 (Sansepolcro)

Tema del circolo: il gruppo formato da principianti e non ha dato vita ad un ulteriore circolo dedicato alle tecniche di lavorazione del merletto a fuselli tipico di Sansepolcro. I partecipanti hanno svolto lavori con differenziazione di soggetti e motivi. Si sono aiutate reciprocamente in un’atmosfera piacevole e rilassante.

Tutor: Tiziana Cembalo

Esperti intervenuti: Anna Capozzi


MERLETTO 3 Tradizioni preziose – AR20070941 (Sansepolcro)

Tema del circolo: vista la forte richiesta di sviluppare l’arte del merletto a fuselli si è creato un terzo circolo di studio sulle tecniche del merletto. Un’ottima atmosfera e una possibilità di confronto hanno influenzato positivamente gli incontri. Le partecipanti commentano:”ci sentiamo realizzate”. Quest’ultime hanno dimostrato interesse per scambi culturali sulle varie tecniche di merletto utilizzate in altre regioni italiane e per l’aspetto storico del merletto a Sansepolcro.

Tutor: Tiziana Cembalo

Esperti intervenuti: Anna Capozzi


SHIATSU – AR20070899 (Pieve Santo Stefano)

Tema del circolo: la medicina alternativa, la medicina non scientifica. Imparare i fondamenti della digitopressione e della terapia shiatsu e apprenderne le possibilità di impiego sull’essere umano. Evidenziare i nessi tra medicina tradizionale e pratica shiatsu a partire dai suoi presupposti concettuali.

Tutor: Andrea Bardelli

Esperti intervenuti: Lausiana Ciocchi


LE ARTI BIEDERMEIER – AR20070905 (Anghiari)

Tema del circolo: come realizzare decorazioni natalizie e oggetti di arredo per la casa. Un circolo di studio basato sulle attività pratiche dei partecipanti, la manualità e il gusto. Sono state realizzate scatole, decorazioni, addobbi e palle natalizie. Grande soddisfazione da parte dei partecipanti per il materiale prodotto e le tecniche decorative imparate.

Tutor: Paco Mengozzi

Esperti intervenuti: Graziana Meoni

 



Animazione

Il filo conduttore della collana Comunità e persone è il concetto di empowerment, inteso come l’insieme di conoscenze, di modalità relazionali, di competenze che permette a...
Leggi tutto  

Partecipazione

Il Parlamento europeo ,

– visti gli obblighi internazionali ed europei in materia di diritti umani, quali quelli contenuti nelle convenzioni delle Nazioni Unite sui diritti dell'uomo e nella Convenzione europea sui diritti dell'uomo e le libertà fondamentali,

– viste le disposizioni della legislazione dell'Unione europea sui diritti umani, in particolare la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea(1) , nonché gli articoli 6 e 7 del trattato sull'Unione europea,

– visto l'articolo 13 del trattato che istituisce la Comunità europea, che assegna alla Comunità il potere di adottare misure finalizzate alla lotta alle discriminazioni basate, tra l'altro, sull'orientamento sessuale e di promuovere il principio dell'uguaglianza,

– viste la direttiva 2000/43/CE del Consiglio, del 29 giugno 2000, che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica(2) , e la direttiva 2000/78/CE, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro(3) , che proibiscono le discriminazioni dirette o indirette basate sull'origine razziale o etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o l'orientamento sessuale,

– visto il paragrafo 1 dell'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali, che vieta "qualsiasi forma di discriminazione fondata sul sesso, la razza, il colore della pelle, l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali",

– visto l'articolo 103, paragrafo 4, del suo regolamento,

A. considerando che l'omofobia può essere definita come una paura e un'avversione irrazionale nei confronti dell'omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo,

B. considerando che l'omofobia si manifesta nella sfera pubblica e privata sotto forme diverse, quali discorsi intrisi di odio e istigazioni alla discriminazione, dileggio, violenza verbale, psicologica e fisica, persecuzioni e omicidio, discriminazioni in violazione del principio di uguaglianza, limitazioni arbitrarie e irragionevoli dei diritti, spesso giustificate con motivi di ordine pubblico, libertà religiosa e diritto all'obiezione di coscienza,

C. considerando i recenti eventi preoccupanti verificatisi in vari Stati membri, ampiamente segnalati dalla stampa e dalle ONG, che vanno dal divieto di tenere marce per l'orgoglio gay o per l'uguaglianza all'uso di un linguaggio incendiario, carico di odio o minaccioso da parte di esponenti politici di primo piano e capi religiosi, la mancata protezione e, addirittura, la dispersione di dimostrazioni pacifiche da parte della polizia, le manifestazioni violente di gruppi omofobi e l'introduzione di modifiche costituzionali espressamente mirate a impedire le unioni tra persone dello stesso sesso,

D. considerando, nel contempo, che in taluni casi si sono registrate reazioni positive, democratiche e tolleranti da parte della popolazione, della società civile e delle autorità locali e regionali che hanno manifestato contro l'omofobia, nonché da parte della magistratura che ha preso provvedimenti contro le discriminazioni più sensazionali e illegali,

E. considerando che in alcuni Stati membri i partner dello stesso sesso non godono di tutti i diritti e le protezioni riservati ai partner sposati di sesso opposto, subendo di conseguenza discriminazioni e svantaggi;

F. considerando, al tempo stesso, che in un numero crescente di paesi europei si stanno adottando iniziative intese a garantire pari opportunità, integrazione e rispetto e ad offrire protezione contro la discriminazione basata sull'orientamento sessuale, l'espressione di genere e l'identità di genere, nonché ad assicurare il riconoscimento delle famiglie omosessuali,

G. considerando che la Commissione ha dichiarato il suo impegno ad assicurare il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali nell'UE ed ha istituito un gruppo di Commissari responsabili in materia di diritti umani;

H. considerando che non tutti gli Stati membri hanno introdotto nei loro ordinamenti misure atte a tutelare le persone GLBT, come invece richiesto dalle direttive 2000/43/CE e 2000/78/CE, e che non tutti gli Stati membri stanno combattendo le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e promuovendo l'uguaglianza,

I. considerando che occorrono ulteriori azioni a livello dell'UE e degli Stati membri per eradicare l'omofobia e promuovere una cultura della libertà, della tolleranza e dell'uguaglianza tra i cittadini e negli ordinamenti giuridici,

1. condanna con forza ogni discriminazione fondata sull'orientamento sessuale;

2. chiede agli Stati membri di assicurare che le persone GLBT vengano protette da discorsi omofobici intrisi d'odio e da atti di violenza omofobici e di garantire che i partner dello stesso sesso godano del rispetto, della dignità e della protezione riconosciuti al resto della società;

3. invita con insistenza gli Stati membri e la Commissione a condannare con fermezza i discorsi omofobici carichi di odio o le istigazioni all'odio e alla violenza e a garantire l'effettivo rispetto della libertà di manifestazione, garantita da tutte le convenzioni in materia di diritti umani;

4. chiede alla Commissione di far sì che la discriminazione basata sull'orientamento sessuale sia vietata in tutti i settori, completando il pacchetto antidiscriminazione fondato sull'articolo 13 del trattato, mediante la proposta di nuove direttive o di un quadro generale che si estendano a tutti i motivi di discriminazione e a tutti i settori;

5. sollecita vivamente gli Stati membri e la Commissione a intensificare la lotta all'omofobia mediante un'azione pedagogica, ad esempio attraverso campagne contro l'omofobia condotte nelle scuole, le università e i mezzi d'informazione, e anche per via amministrativa, giudiziaria e legislativa;

6. reitera la sua posizione relativa alla proposta di decisione che istituisce l'Anno europeo delle pari opportunità per tutti, secondo la quale la Commissione deve garantire che tutte le forme di discriminazione di cui all'articolo 13 del trattato e all'articolo 2 della proposta siano considerate e trattate in maniera equilibrata, come indicato nella posizione del Parlamento del 13 dicembre 2005 sulla proposta(4) , e ricorda alla Commissione la sua promessa di seguire da vicino questa materia e di riferire in merito al Parlamento;

7. esorta vivamente la Commissione a garantire che tutti gli Stati membri abbiano recepito e stiano correttamente applicando la direttiva 2000/78/CE e ad avviare procedimenti d'infrazione contro gli Stati membri inadempienti; chiede inoltre alla Commissione di assicurare che la relazione annuale sulla tutela dei diritti fondamentali nell'UE comprenda informazioni complete ed esaustive sull'incidenza di atti criminosi e violenze a carattere omofobico negli Stati membri;

8. insiste affinché la Commissione presenti una proposta di direttiva riguardante la protezione contro tutte le discriminazioni per i motivi menzionati nell'articolo 13 del trattato, con lo tesso campo di applicazione della direttiva 2000/43/CE;

9. esorta la Commissione a prendere in considerazione il ricorso alle sanzioni penali per i casi di violazione delle direttive basate sull'articolo 13 del trattato;

10. chiede agli Stati membri di adottare qualsiasi altra misura che ritengano opportuna nella lotta all'omofobia e alla discriminazione basata sull'orientamento sessuale e di promuovere e adottare il principio dell'uguaglianza nelle loro società e nei loro ordinamenti giuridici;

11. sollecita gli Stati membri ad adottare disposizioni legislative volte a porre fine alle discriminazioni subite dalle coppie dello stesso sesso in materia di successione, proprietà, locazione, pensioni, fiscalità, sicurezza sociale ecc.;

12. plaude alle iniziative recentemente intraprese in numerosi Stati membri volte a migliorare la posizione delle persone GLBT e decide di organizzare il 17 maggio 2006 (Giornata internazionale contro l'omofobia) un seminario finalizzato allo scambio delle buone pratiche;

13. reitera la sua richiesta avanzata alla Commissione di presentare proposte che garantiscano la libertà di circolazione dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari nonché del partner registrato di qualunque sesso, come indicato nella raccomandazione del Parlamento del 14 ottobre 2004 sul futuro dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia(5) ;

14. chiede agli Stati membri interessati di riconoscere finalmente che gli omosessuali sono stati tra i bersagli e le vittime del regime nazista;

15. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione e ai governi degli Stati membri e dei paesi in via di adesione e candidati.

(1) GU C 364 del 18.12.2000, pag. 1.
(2) GU L 180 del 19.7.2000, pag. 22.
(3) GU L 303 del 2.12.2000, pag. 16.
(4) Testi approvati, P6_TA(2005)0489.
(5) GU C 166 E del 7.7.2005, pag. 58.

 

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