pratika

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Genesi, Mission e Aree d'intevento

GENESI & MODELLO ORGANIZZATIVO

Associazione Pratika

Pratika nasce dall’esigenza di diffondere modelli di orientamento e formazione tesi ad aumentare il potere ed il controllo di ogni soggetto sulla propria vita e sulle proprie scelte indipendentemente dallo status economico, dalla provenienza geografica e culturale, dal genere, dall’orientamento sessuale, dal ruolo sociale e da qualsiasi altra differenza per favorire una piena vita democratica in cui a ciascuno sia offerta la possibilità di una partecipazione attiva come cittadino/a. Per questo Pratika mette in campo orientamento, formazione, seminari, informazione, ricerche, pubblicazioni. Pratika vuole condividere e divulgare le proprie esperienze, i propri metodi, i propri sogni, all’ombra di un unico nome che possa divenire sinonimo di garanzia, sicurezza e risultati da parte dell’utente finale che non può essere discriminato per nessuna caratteristica.

Una particolare attenzione viene data da Pratika alle utenze svantaggiate in termini di competenze e discriminate a livello sociale.

Modello organizzativo: Pratika ha circa 40 volontari attivi ogni anno e, nell’anno 2009, ha raggiunto il numero di 62 associati (ogni associato ha pari diritti di elettorato attivo e passivo, non esistono differenziazioni tra associati). Pratika si giova anche di una struttura tecnica in relazione ai progetti finanziati messi in campo (con risorse FSE, MIUR ed altre risorse compatibili con le norme regolanti le associazioni di promozione sociale). I collaboratori di Pratika (co.co.pro) esercitano abitualmente attività di volontariato per la medesima associazione, unitamente agli altri volontari. I collaboratori di Pratika sono integrati, in occasione di particolari progetti da prestatori d’opera occasionali che si riconoscono nella vision di Pratika e che garantiscono agli utenti un livello qualitativo alto ed hanno, come primo obiettivo, il loro sviluppo. I collaboratori a progetto sono in media, annualmente, sette. Pratika NON esercita alcuna attività commerciale.

Il modello organizzativo in relazione ai progetti prevede la presenza di alcune figure chiave: direttore, amministratore, coordinatrice, responsabile relazioni esterne, orientatori, docenti. Pratika non ha dipendenti.

Ambito di diffusione territoriale: Pratika è diffusa a livello regionale. La sede legale e la sede operativa sono ubicate ad Arezzo. Le attività si svolgono prevalentemente sul territorio regionale.

Tutte le attività di Pratika interessano il settore educativo incrociando (per modalità ed utenze) il settore sociale. Le numerose attività di ricerca e di pubblicazioni sono svolte a titolo volontario così come i programmi di diffusione di una cultura della cittadinanza, le campagne informative per la prevenzione dell’omofobia e tutte le attività non inserite in uno specifico progetto.

Pratika coerentemente ai propri obiettivi ed alla propria mission mette a disposizione di tutti senza alcuna distinzione una grande quantità di risorse educative/orientative/formative gratuite nel proprio sito (area risorse).

STATUS

Pratika è un’associazione culturale senza fini di lucro.

L’Associazione PratiKa è iscritta, con provvedimento n.3093 del 03/06/2003, nell’elenco comunale (Comune di Arezzo) delle libere forme associative.

Pratika è accreditata presso la REGIONE TOSCANA come agenzia formativa per tutte le aree, ai sensi della delibera della Giunta Regionale Toscana 968/07, con decreto n. 373 del 06/02/2009, con codice n. AR0442 e certificata di qualità secondo la norma ISO 9001/UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di corsi di formazione e di orientamento finanziati e riconosciuti.

Pratika è inoltre accreditata, con decreto del 10/07/2009 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, come soggetto qualificato per la formazione del personale della scuola. Le iniziative formative di Pratika sono quindi riconosciute a livello ministeriale e danno diritto, nei limiti previsti dalla normativa vigente, al riconoscimento dell'esonero dal servizio del personale della scuola che vi prende parte.

MISSION & VISION

L’Associazione Pratika ha per oggetto la diffusione di una cultura democratica dell’orientamento, della ricerca e della formazione in cui gli scopi principali siano l’empowerment ed i diritti civili.

  1. Promuovere la diffusione della cultura della formazione continua come strumento di sviluppo dei soggetti e per aumentare la loro possibilità di partecipazione alla vita democratica come cittadini a pieno titolo;
  2. Sviluppare metodi inclusivi, partecipativi che mettano al centro il soggetto (Pratika è depositaria del metodo dell’orientamento narrativo);
  3. Favorire l’emersione di metodologie orientative e formative di qualità e di progetti sperimentali tesi a ridurre le disparità ed a considerare le differenze una ricchezza secondo una logica equitativa
  4. Contribuire alla ricerca ed allo sviluppo dell’orientamento e della formazione.
  5. Promuovere la partecipazione dei soggetti normalmente esclusi dalle iniziative di formazione;
  6. Promuovere la formazione degli orientatori e dei formatori, lo sviluppo di un’attenzione nei confronti delle microrealtà significative, l’attenzione ai giovani formatori.
  7. Promuovere la democratizzazione del sistema formativo e l’equa distribuzione delle risorse.
  8. Contribuire e sostenere l’innovazione e la ricerca nella formazione e nell’orientamento
  9. Favorire i processi che consentano ad ogni cittadino/a di realizzarsi pienamente e di costruire la propria identità
  10. Rimuovere le discriminazioni per genere, orientamento sessuale, provenienza geografica e culturale, possibilità economiche e di altro tipo.

L’Associazione PratiKa aderisce, coerentemente ai propri scopi associativi, nei suoi componenti e come struttura, all’associazione COFIR (Consulenti, Orientatori, Formatori In Rete) che ha per scopo la diffusione dell’apprendimento per tutti e la democrazia dell’apprendimento.

AREE D'INTERVENTO

Le aree di intervento di PratiKa sono:

  • Consulenza, formazione ed orientamento per la SCUOLA (insegnanti, Dirigenti scolastici, alunni);
  • FORMAZIONE SU FONDI PUBBLICI E PRIVATI (FSE, programmi comunitari, fondi regionali e fondi provinciali, fondi ministeriali, fondazioni etc...) compresi servizi di progettazione ed assistenza tecnica per conto di altre strutture;
  • Consulenza, orientamento, formazione per enti pubblici;
  • Comunicazione a tutti i livelli (interna, esterna, formazione alla comunicazione, consulenza per..);
  • Progettazione, consulenza e servizi per agenzie formative, società di consulenza, studi;
  • Formazione a figure di sistema: formatori, orientatori, progettisti, consulenti.

ALCUNI DEI PROGETTI EROGATI

Denominazione Progetto

PA erogatrice

Tipologia utenti

Durata

Ambito/macrotipologia

Partner ed erogatore del progetto “La scuola che voglio” 2001

Amm. Provinciale di Arezzo

Studenti 1° anno Istituto Superiore

80 ore

Orientamento

Partner ed erogatore del progetto “Foto dal futuro” (4 progetti integrati) 2001

Amm. Provinciale di Arezzo

Studenti Istituto Superiore

250 ore complessive

Orientamento

Formazione funzionari orientamento

Regione Friuli Venezia Giulia

Funzionari orientamento

36 ore

Formazione continua

Partenariato nel progetto “Imparare da lontano. Esperte in metodi e tecniche didattiche a distanza” 2002

Amm. Provinciale di Pisa

Donne in cerca di occupazione (Misura E1, ob. 3)

624 ore

Formazione post obbligo e superiore

Partenariato nel progetto “Archimede. Esperto di F.a.D. e di didattiche mediante nuove tecnologie” 2002

Amm. Provinciale di Livorno

Soggetti in cerca di prima occupazione (Misura A2, ob. 3)

600 ore

Formazione post obbligo e superiore

Partenariato nel progetto Obbligo Formativo “INF.OR INFormatica-ORientamento” 2002

Amm.Provinciale di Pisa

Soggetti in obbligo formativo

1200 ore

Formazione obbligo

Partner nel progetto “Formazione professionale iniziale per l’obbligo formativo:  orientamento professionale ai settori del legno e impiantistica elettrica” 2002

Amm.Provinciale di Pisa

Soggetti in obbligo formativo

1200 ore

Formazione obbligo

Progetto “Formazione congiunta degli operatori per la progettazione e realizzazione di percorsi integrati Asse a, Misura A2” 2002

Amministrazione Provinciale di Arezzo

Personale segreterie tecniche zonali; personale équipe d’area per la formulazione di progetti integrati d’area; personale servizi sociali ed educativi dei Comuni

100 ore complessive

Formazione continua

Partenariato nel progetto “I fuoriclasse” 2002

Amm. Provinciale di Massa Carrara

Studenti di Istituti Superiori

250 ore

Formazione post obbligo e superiore

3 Progetti “Apprendisti in obbligo formativo”  con il Consorzio Ellittica di cui Pratika fa parte 2002

Amm. Provinciale di Arezzo

Apprendisti in obbligo formativo

120 ore per ciascun progetto

Formazione obbligo

Partenariato nel progetto “Età libera. Progetto per una nuova alfabetizzazione” 2002

Amm.Provinciale di Grosseto

Soggetti adulti (previsti dalla misura C4 ob. 3)

100 ore

Formazione continua

Progetto percorso formativo per docenti “Operatori di Sportello” denominato “FAR.O Fare Orientamento (Progetto Operatori di Sportello di Aiuto, Rilevazione, Empowerment)” 2002

Amministrazione Provinciale di Massa Carrara

Insegnanti

260 ore per la sede di Massa e 260 ore per la sede della Lunigiana: totale 520 ore

Formazione continua

Progetto “ATTIVARE Formazione Operatori EDA” 2003

Amm. Provinciale di Livorno

Soggetti previsti dalla misura C4

280 ore

Formazione continua

Progetto “La Bussola”: 20 corsi (10 per le classi 4° e 10 per le classi 5° di Ist. Superiori della Prov. di Arezzo) di informazione all’orientamento

Amm. Provinciale di Arezzo

Studenti

210 ore complessive per le classi 4° e 180 ore complessive per le classi 5°

Orientamento

Partenariato nel progetto “TURISTANDO TECNICO DI MARKETING TURISTICO” 2003

Amm. Provinciale di Arezzo

Disoccupati

900 ore

Formazione post obbligo e superiore

Partenariato nel progetto “RETI E SICUREZZA SUL WEB” 2003

Amm.Provinciale di Arezzo

Giovani e/o adulti

386 ore

Formazione continua

4 progetti “APPRENDISTI IN OBBLIGO FORMATIVO” 2003

Amm. Provinciale di Arezzo

Apprendisti in obbligo formativo

120 ore ciascuno

Formazione obbligo

Progetto “OPERATORE INFORMATICO” con il Consorzio Ellittica di cui PratiKa fa parte 2003

Amm.Provinciale di Arezzo

Soggetti in obbligo formativo

300 ore

Formazione obbligo

Progetto “Nuovi Operatori per l’Orientamento”  2003-2004

Amm. Provinciale di Firenze

Adulti

495 ore

Formazione post obbligo e superiore

Progetto “Circoli di cittadinanza” 2003-2004

Amministrazione Provinciale di Siena

Adulti

Ogni circolo da un minimo di 30 ad un massimo di 60 ore

Formazione continua

Progetto “INTEGRA Formazione operatori per la progettazione integrata” 2004

Amm.Provinciale di Arezzo

Adulti

40 ore

Formazione continua

Progetto “Formazione congiunta operatori del sociale” 2004

Amm. Provinciale di Arezzo

Adulti

40 ore

Formazione continua

Progetto “Dottor Sorriso” 2004

Amm. Provinciale di Firenze

Giovani e/o adulti

600 ore

Formazione post obbligo e superiore

Progetto “FOR.PR.INT” 2005

Amm.Provinciale di Arezzo

Adulti

40 ore

Formazione contirua

Progetto “CONSULENTE DI ORIENTAMENTO” 2005

Amministrazione Provinciale di Pisa

Operatori sistema scolastico e formativo

750 ore

Formazione continua

Corso riconosciuto ESPERTO CONSULENTE DI ORIENTAMENTO - 2005

Riconosciuto dall’Amm. Provinciale di Arezzo

Laureati di primo livello

750 ore

Formazione superiore

Corso riconosciuto TECNICO QUALIFICATO PER L’ANIMAZIONE DI COMUNITA’ - 2005

Riconosciuto dall’Amm. Provinciale di Arezzo

Diplomati

600 ore

Formazione superiore

Progetto “IL FUTURO E’ IN ASCOLTO” – 2005/2006

Amm.Provinciale di Arezzo

Studenti delle 4° e 5° superiori

165 ore

Orientamento

Partenariato nel progetto “LA CITTA’ CHE NARRA” – 2005/2006

Amm. Provinciale di Massa Carrara

Adulti

96 ore

Educazione non formale

Corso riconosciuto ESPERTO CONSULENTE DI ORIENTAMENTO – 2006/2007

Riconosciuto dall’Amm. Provinciale di Arezzo

Laureati di primo livello

750 ore

Formazione superiore

Corso riconosciuto TECNICO QUALIFICATO PER L’ANIMAZIONE DI COMUNITA’ – 2006/2007

Riconosciuto dall’Amm. Provinciale di Arezzo

Diplomati

600 ore

Formazione superiore

Progetto “INFORMADOMANI” – 2006/2007

Amm.Provinciale di Arezzo

Studenti delle 4° e 5° superiori

105 ore

Orientamento

Partenariato nel progetto “UN’OPPORTUNITA’ IN PIU’” – Percorsi di orientamento per la lotta alla dispersione scolastica e formativa – 2006/2007

Amm.Provinciale di Arezzo

Giovanni in obbligo formativo

152 ore

Orientamento

Corso riconosciuto ESPERTO DI FORMAZIONE – 2006/2007 (in fase di svolgimento)

Riconosciuto dall’Amm. Provinciale di Arezzo

Laureati di primo livello

600 ore

Formazione superiore

Corso riconosciuto EUROPROGETTISTA – 2006/2007

Riconosciuto dall’Amm. Provinciale di Arezzo

Diplomati

600 ore

Formazione superiore

Progetto “INSIEME – Promozione di una rete di servizi per i giovani” – 2006/2007

Amm.Provinciale di Arezzo

- Genitori

- Studenti

- Operatori del sociale

156 ore

Formazione superiore/Orientamento

Progetto INFORIENTO – 2007/2008

Amm.Provinciale di Arezzo

giovani agli ultimi anni dell'istruzione secondaria

18 ore

Orientamento, consulenza e informazione

Progetto L’ISOLA SCONOSCIUTA – 2007/2008

Amm.Provinciale di Arezzo

- Genitori

- Studenti

240 ore

Orientamento, consulenza e informazione

Progetto RISCRIVERE LA DISPERSIONE – 2007/2008

Amm.Provinciale di Arezzo

- Studenti scuole medie inferiori (3°)

- Studenti scuole medie superiori (1° 2° 3°)

200 ore

Obbligo Formativo (Percorsi scolastici)

Progetto Apprendisti maggiorenni – 2007/2008

Amm.Provinciale di Arezzo

Apprendisti maggiorenni

120 ore

Apprendisti

Progetto HOMOFOBIA E BULLISMO – 2007/2008

Amm.Provinciale di Arezzo

Amm.Comunale di Arezzo

- Studenti scuole superiori

- Operatori del sociale

-Insegnanti

92 ore

Ricerca azione

Progetto L’IMPRESA PER ME Apprendisti minorenni – 2007/2008

Amm.Provinciale di Arezzo

Apprendisti minorenni

1000 ore

Apprendisti

Progetto CREO – 2007/2008

Amm.Provinciale di Arezzo

- Genitori

- Studenti scuole superiori

191 ore

Orientamento, consulenza e informazione

Progetto METTERE IN CIRCOLO – 2007/2008

Amm.Provinciale di Arezzo

- Cittadini maggiorenni

1800 ore

Circoli di studio

Progetto POF – Progetto Orientamento Futuro 2008/2009

Amm.Provinciale di Arezzo

Studenti scuole superiori

162 ore

Orientamento

Progetto ARTORIENTA 2008/2009

Amm.Provinciale di Arezzo

Studenti scuole superiori

180 ore

Orientamento

Progetto ORIENTATI 2008/2009

Amm.Provinciale di Arezzo

Studenti scuole superiori

180 ore

Orientamento

Animazione

Il filo conduttore della collana Comunità e persone è il concetto di empowerment, inteso come l’insieme di conoscenze, di modalità relazionali, di competenze che permette a...
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Partecipazione

Le slide dell'intervento di Daniele Fedeli dal titolo Emergenza bullismo? Linee-guida per l'intervento educativo
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Formazione

di Simone Cini

Le presentazioni utilizzate in aula sono uno strumento efficace di cui, frequentemente, si abusa. La maggior parte delle persone che devono svolgere una lezione si avvale di computer e proiettore per affiancare il proprio insegnamento quando, nella maggioranza dei casi, questo potrebbe essere benissimo svolto con l'utilizzo di lavagna a fogli mobili e poco altro.

Ma sono parole scritte sull'acqua che scorre. Avere a disposizione qualcosa come le slide offre troppa sicurezza in più al docente e, soprattutto se si tratta di persone alle prime armi, l'idea di avere un filo logico così strutturato a disposizione alletta e tranquillizza.

Quindi, viste le premesse, meglio lavorare bene ed utilizzare le presentazioni nella maniera più opportuna.

Gli errori su cui facilmente si inciampa sono:

  • Utilizzare presentazioni lunghissime;
  • utilizzare le slide come sostegno per il docente e non per l'apprendimento;
  • i contenuti delle presentazioni ricalcano fedelmente quanto dirà il docente;
  • densità di parole;
  • densità di effetti speciali;
  • colori e sfondi che disturbano la visione dei partecipanti;
  • ...

Prima di tutto dobbiamo tener di conto che le presentazioni elettroniche che proietteremo sono soltanto strumenti ed in quanto tali sostituibili con qualunque cosa. Quello che andrò a proiettare posso benissimo tradurlo su una lavagna a fogli mobili o altro.

Ma se proprio non ne potete fare a meno pensate che le vostre presentazioni andranno pensate e preparate.

Prima di tutto buttate giù le vostre idee su cartaceo, accumulate idee e fate una sorta di brain storming. Non vi preoccupate se alcune cose vi sembrano "strampalate", magari potrete usarle per inserire qualcosa che spezza con la monotonia e ricattura l'attenzione dei partecipanti.

Eliminate il superfluo e anche buona parte di ciò che superfluo non è. Per la prima parte ricordate che il vostro compito è quello di passare contenuti, conoscenze, idee e non quello di far passare il tempo. Per quanto riguarda la seconda parte pensate che se inserite tutto quello che sapete rispetto all'argomento nella presentazione qualunque domanda potrebbe mettervi in difficoltà. Diciamo quindi che il 60/70 % finirà nella presentazione ed il resto lo userete per integrare e rispondere alle domande dei partecipanti.

Pensate all'apertura, alla chiusura e a qualche storia da inserire nel mezzo. Le persone ricordano meglio quando riescono a collegare quello che ascoltano a eventi vissuti, a facce, a dialoghi. Se le storie che racconterete (vere o verosimili) saranno puntuali e, possibilmente, divertenti (non sottovalutate mai il potere del sorriso) sarà più facile catturare i partecipanti, alleggerire la loro esperienza con voi e concludere in bellezza. La chiusura non deve essere assolutamente sottovalutata, al ristorante un pessimo dolce o un pessimo caffè potrebbero rovinarvi il ricordo di un buon pasto.

Non parlatevi addosso. E' un errore comune di chi deve parlare davanti ad un pubblico. Chi è davanti a voi ha quasi sicuramente meno dimestichezza di voi con gli argomenti che state trattando quindi cercate di utilizzare termini semplici e comprensibili (non banali).

A questo punto avete tutto per trasferire in elettronico la vostra presentazione.

Ancora alcune cose da ricordare durante la realizzazione e l'utilizzo della presentazione:

  • Cercate la bellezza, la linearità e la semplicità
  • Utilizzate la regola del 5/5: in ogni slide massimo cinque righe di cinque parole
  • Cercate immagini evocative e mettetele nel posto giusto e che compaiano al momento giusto. Immagini brutte, sgranate e messe a caso penalizzano il vostro lavoro.
  • Cercate di tenere in mente la sequenza di diapositive, chi vi ascolta si accorge di tutte le vostre incertezze (qualcuno anzi attende un vostro cenno di debolezza).
  • Non leggete e non ripetete quello che è scritto nella slide. Quello già lo leggono da soli voi dovete aggiungere e raccontare cose.
 

Orientamento

Nel tempo del pluralismo religioso e del mosaico della fede in un paese, come il nostro, che fatica ad accettare questo scenario in progress, la ricerca, spesso ardua, di occasioni di incontro...
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