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Gli adulti e gli anziani di Paola Brunello e Erica Archinucci (Le Storie siamo noi '07)

Il contributo di cui qui presentiamo l'estratto è stato presentato a Le storie siamo noi 2007 - Convegno nazionale sull'orientamento Narrativo

Consulente di orientamento

Si presentano due percorsi distinti, entrambi rivolti a gruppi di adulti. Il primo, “Il Conte di Montecristo”, è rivolto a adulti rientrati in formazione nel sistema dell'istruzione pubblica (in particolare, si tratta di alunni frequentanti il V anno dell'Istituto Professionale di Stato Einaudi di Grosseto), il secondo, “Marcovaldo”, è invece destinato agli ospiti di una casa di riposo (Casa di riposo di Orbetello, cooperativa Uscita di Sicurezza).

Specializzazione in Orientamento NarativoI due percorsi intendono mostrare la necessità e la possibilità di un orientamento per tutto l'arco della vita e in ogni luogo, secondo una concezione che vede nell’orientamento uno strumento di empowerment delle persone e delle comunità che esse costituiscono. Entrambi si fondano su una narrazione letteraria, che fa da sfondo integratore alle singole attività proposte e che fornisce lo spunto per i giochi di gruppo.

Il percorso “Marcovaldo” si articola in cinque incontri che seguono il corso delle stagioni, dalla Primavera, vista come inizio della presa di coscienza delle proprie potenzialità, l’Estate, simbolo del viaggio come apertura alle possibilità, l’Autunno, metafora del cambiamento e della sua accettazione, l’Inverno, la fine di un ciclo come possibilità di rinascita, di sviluppo e di crescita interiore. Chiude il tragitto un incontro sulla Circolarità.

Il percorso “Il conte di Montecristo” è strutturato in quattro incontri: Il castello d’If, per lavorare sulle fratture intervenute nel percorso formativo e di vita al fine di evidenzare gli ostacoli e le capacità necessarie a superarli; Il tesoro, per prendere consapevolezza delle risorse interne e delle oportunità esterne; Le maschere, gli incontri, per incrementare le competenze di analisi di situazioni comunicative e relazionali; Il riconoscimento, per lavorare sulla capacità di decentramento e di lettura dei giudizi e delle emozioni.

Paola Brunello, psicologa, è dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Pitigliano e componente del gruppo provinciale per l'orientamento e del comitato per l’intercultura dell'USP di Grosseto. È stata consulente del Centro Nazionale Risorse per l'Orientamento.

Erica Archinucci, master in Arti terapie espressive, è esperta nell’utilizzo di tecniche teatrali per l’animazione di gruppi. Collabora con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini e l’agenzia formativa Nausika di Arezzo.

 

NOTA: (materiale originale, riproduzione vietata se non esplicitamente autorizzata) I materiali sono prodotti da Associazione Pratika© e dai rispettivi autori. Potrai utilizzare liberamente, tutto o in parte, questo materiale per scopi personali e didattici citando la fonte in questo modo: Materiale prodotto da Associazione Pratika© e NOME DELL' AUTORE - www.pratika.net

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"Bisognerebbe vivere a posteriori. Decidiamo tutto troppo presto."

(Daniel Pennac, La passione secondo Thérèse)

Questa matrice viene attribuita ad Eisenhower nel periodo in cui non era ancora generale.

Si tratta di uno strumento utile alla presa di decisioni.

Come all'interno di una storia si possono individuare i personaggi e le azioni fondamentali e quelli secondari così nella matrice di Eisenhower veniamo invitati a incrociare importanza ed urgenza.

Cappuccetto Rosso è un personaggio importante della propria storia, ma non tutte le sue azioni possono essere ritenute "urgenti" per la storia.

Quando usiamo il pensiero narrativo, dunque disponiamo il passato o la nostra previsione del futuro, come una storia, riusciamo ad accorgerci di cosa è importante e cosa non lo è, la stessa funzione la riveste, per il pensiero paradigmatico, questa matrice.

Incrociando i quadranti si ottiene allora una tabella come questa sotto in cui è possibile circa varie attività o obiettivi, o azioni che dobbiamo fare... provare a stilare delle priorità reali.

Per la procedura completa rimando al contributo di Simone Cini in questa stessa area risorse.

 

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