di Simone Cini
Possiamo far risalire le basi del Bilancio di Competenze (da ora BdC) al lavoro di Super sullo sviluppo vocazionale e all’individuazione, da parte di questo, di tre punti fondamentali per gli sviluppi successivi di ogni lavoro di orientamento:
- Lo sviluppo vocazionale è un processo continuo;
- L’importanza dell’immagine che ciascuno ha di sé;
- Che importanza ha il lavoro nella vita di ciascuno.
Super definisce anche le fasi dell’intervento di orientamento:
- Valutazione dell’importanza del ruolo lavorativo per la persona
- Analisi dello sviluppo professionale raggiunto dal cliente
- Valutazione dell’identità professionale, della attitudini, degli interessi, dei valori della persona
- Approfondimento del concetto di sé
In Francia il BdC si sviluppa agli inizi degli anni ottanta in stretta collaborazione tra tutti gli attori del mondo del lavoro – parti sindacali, datoriali e pubblico – anche se fin dagli anni settanta compaiono provvedimenti legislativi che ne favoriscono il radicamento.
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