«Abbiamo spesso molti insuccessi comunicativi, che non ci vengono rimproverati. Se ne abbiamo qualche consapevolezza, possiamo imparare a rendere la nostra comunicazione più efficace ed allora la conoscenza dei criteri delle tecniche e dei metodi del colloquio possono esserci utili, non solo nello specifico del colloquio di orientamento, ma più in generale nelle nostre performance comunicative.» (Renato Zaccaria)
Un colloquio è una situazione provvisoria costituita da interazioni ed influenze reciproche verbali e non verbali, tra due persone che sono in contatto diretto tra di loro, con un obiettivo preliminarmente stabilito.
Ogni colloquio di orientamento è costituito da un "gruppo" di due persone, tra le quali deve determinarsi un rapporto di tipo "esperto- cliente". Il cliente si attende un beneficio ed un esperto che sappia condurre il colloquio in modo professionale. E' necessario arrivare a conoscere le determinanti delle difficoltà che impediscono il cliente nelle proprie scelte, il suo retroterra esperienziale ed esistenziale, almeno negli snodi essenziali. Deve emergere inoltre che cosa è che egli ritiene problematico, che cosa avverte come difficile, cosa lo fa sentire bloccato o impedito nelle proprie scelte, dove si colloca l'origine, in poche parole, della sua richiesta di aiuto. Questo vale indipendentemente dal tipo di colloquio, sia esso un colloquio di orientamento teso alla scelta di un percorso formativo, della scuola superiore o dell'Università, di un impiego, di un orientamento professionale, di ricollocazione ect....
Inoltre è necessario che il cliente abbia la percezione che sta apprendendo qualcosa, avverta di essere in una dinamica di cambiamento.
Scopo essenziale del colloquio è che il cliente alla fine sappia di più su sé stesso, sul suo modo di funzionare sul suo modo di vivere e di relazionarsi con sé stesso e con gli altri. Lo scopo è l'autonomia del cliente, occorre ricordarlo in ogni fase del colloquio.
Indicazioni bibliografiche:
Jacques Salomé, 1996, (ed. or. 1989), La relazione di aiuto e la formazione al colloquio, Napoli, Liguori.
Roger Mucchielli, 1987, (ed. or. 1983), Apprendere il counseling. Manuale di autoformazione al colloquio di aiuto, Trento, Erickson.
Stephen Murgatroyd, 1995, (ed. or. 1985), Il counseling nella relazione di aiuto, Roma, Sovera.
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