di Veronica Varlese
Stereotipi e pregiudizi da sempre condizionano il mondo omosessuale. Nel volume, gli autori Maurizio Barbagli e Asher Colombo raccontano come gay e lesbiche vivono la loro condizione in una società dove l'approvazione a un diverso orientamento sessuale non è gradita da tutti, spiegando invece come questo fenomeno stia diventando sempre più prominente anche nel nostro paese. Gli autori, cercano di ricostruire, il processo che ha portato alla nascita degli omosessuali moderni, offrendo uno sguardo comparato su altri paesi come Francia,Gran Bretagna e Stati Uniti dove il comune interesse per sesso e genere ha da tempo collegato nuovi campi nella ricerca sociologica.
In ultimo, presente nella seconda edizione aggiornata nel 2007 fanno il punto sulle diverse legislazioni nazionali in materia sul codice penale e civile, oltre che sul numero di unioni civili e di divorzi tra gay e tra lesbiche in Europa. Il testo è strutturato da una grande ricerca svolta nell'arco di cinque anni dall'Istituto Cattaneo di Bologna utilizzando metodi qualitativi e quantitativi che evidenziano appunto attraverso le numerose interviste riportate, il cambiamento dei comportamenti di gay e lesbiche nella nostra società. In Italia, a differenza invece di altri paesi occidentali, non sono mai state svolte ricerche sociologiche sugli omosessuali, in quanto diversi fattori tra cui il tradizionalismo del sistema universitario, l'influenza e la pressione della Chiesa Cattolica e sicuramente la solidità dell'istituzione della famiglia tradizionale con relativa educazione annessa rispetto ad altre società del mondo occidentale, hanno fatto si che questi argomenti venissero presi sottogamba, perché forse è meglio tacere che dar voce a certi argomenti che risultano scomodi e carichi di disagio e imbarazzo.In questo libro sono presenti indagini con questionari strutturati autosomministrati su un campione di convenienza di 3.502 uomini e donne, storie di vita di persone che si definiscono omosessuali o bisessuali con relative indagini su come è avvenuto il coming out che inizialmente stabiliva il rito dell'entrata in società delle giovani debuttanti e che poi in seguito è stato ripreso dagli omosessuali di tutti i paesi occidentali per indicare il processo che va dal primo desiderio omoerotico alla dichiarazione della propria identità. Vengono poi esaminati i fattoti che lo favoriscono o l'ostacolato. Un ampio spazio è dedicato alle abitudini sessuali sia di gay che lesbiche trattando nello specifico la frequenza dei rapporti intimi, il numero dei partner e dei ruoli sessuali, con interessanti risultati che sfatano diversi miti e credenze di un mondo fatto di promiscuità, sesso libero e "attivo"\ "passivo". In ultimo vengono riportate ricerche sui locali e i luoghi di incontro degli omosessuali, sui frequentatori dei locali e analisi dei relativi file originali dei possessori delle tessere di ingresso ai locali del circuito ricreativo-commerciale dell'Arcigay. Vengono poi riportati importanti risultati svolti in osservazione diretta guidata in locali omosessuali e in luoghi di incontro casuale all'aperto, ricerche su fonti e stampa di numerose riviste italiane ed europee e analisi secondaria di dati raccolti dall'Istituto Superiore di Sanità e analisi dei dati rilevati dall'Università Cattolica, dallo IARD, dall'ISTAT e dalla Doxa Omnibus.
Il volume dei due autori, come il titolo stesso tende a sottolineare dà una visione completa del mondo omosessuale in Italia. L'argomento omosessualità viene presentato in varie tappe e analizzato in diverse prospettive partendo da quella soggettiva nella scoperta della propria "diversità" con un interessante presentazione del mondo dell'infanzia dove già sono presenti a quell'età i primi segni premonitori di quello che poi si svilupperà in adolescenza con l'inizio dei primi impulsi erotici nella definizione dell'orientamento sessuale con dei comportamenti non conformi al genere e non adatti a un maschio e a una femmina.
L'argomento si sviluppa poi nelle varie modalità con cui l'omosessualità viene comunicata nella cerchia di relazioni primarie, in particolare la famiglia e in quelle secondarie (lavoro,amici, ecc..) con relative conseguenze e reazioni. Si passa poi alla sfera della sessualità e i modi in cui questa viene praticata, per poi arrivare ad analizzare l'aspetto più sociale del fenomeno dove la possibilità reale per gay e lesbiche oggi di disporre di una vasta gamma di proposte, a differenza magari degli omosessuali dell'antichità, quali siti web, chat forum, blog, associazioni, gay pride e alla sempre più maggiore "uscita allo scoperto" di personaggi dello spettacolo che aiutano, anche se non sempre, chi magari si è sentito più solo a rafforzare la propria identità, di non sentirsi l'unico omosessuale presente sulla terra potendo quindi contare sull'aiuto di altre persone o reti sociali.
Questo come dicevo non sempre è d'aiuto, nel volume infatti sono tratte anche importanti testimonianze di coloro che hanno vissuto e vivono l'esperienza omosessuale oltre che con fatica, carichi di ansia, vergogna, colpa fino a odiarsi anche in maniera drammatica arrivando al punto di pensare al suicidio o addirittura tentarlo. Questo aspetto non è da sottovalutare visto che le ricerche condotte dimostrano che su un campione di 2.044 persone composto da uomini e donne la media di coloro che hanno pensato al suicidio è del 22% e il 5,7% lo ha tentato.
Il libro dà una visione panoramica e approfondita sullo stile di vita degli omosessuali moderni, dove l'aggettivo moderno sta ad indicare la rivelazione di una nuova identità di questa figura, che si spoglia di tutti i dogmi e pregiudizi del passato per rivelare che gay e lesbiche non fanno più l'amore con gli eterosessuali o con le persone dell'altro sesso, ma solo con altri omosessuali consenzienti con la stessa visione omoerotica. Altro aspetto in contrasto con i vecchi stereotipi riguarda i ruoli di genere; sono sempre di più le coppie omosessuali che al di fuori non esternano comportamenti o atteggiamenti che possono mettere in discussione il proprio grado di mascolinità o femminilità nel contesto sociale. Altro aspetto è la voglia di rompere il connubio omosessualità=trasgressione. Nella nostra società infatti, carica di convinzioni sbagliate, confezionate da perbenisti bigotti, manovrati da regole morali o religiose, troppe volte associano a questo mondo, comportamenti devianti, prostituzione e sfrenata libertà sessuale. Un mondo fatto di malattie sessualmente trasmissibili, senza sentimenti o legami stabili in cui la sregolatezza la fa da padrona. Gli omosessuali sono stanchi di questo e non vogliono vivere la loro vita immersi in false verità, ed essere visti quindi, come persone normali. Questo libro può aiutare tutti coloro che vogliono trovare delle risposte esaurienti sulla tematica dell'omosessualità, comprendere meglio le problematiche e capire il grande disagio e la forza di volontà che gay e lesbiche hanno nella necessità di far valere e riconoscere i loro diritti e la loro affermazione, in una società fatta purtroppo di stereotipi e tabù che impediscono ad una piena apertura e accettazione del diverso (se poi di diverso si vuol parlare) nella società. I lettori possono trovare molto interessanti i dialoghi riportati nel testo degli intervistati, poiché danno prova delle loro difficoltà quotidiane e del modo in cui cercano di affrontare con successo e coraggio convinzioni e contrasti sia familiari che sociali.





